La viabilità a Verolengo sta scivolando in un caos che appare ogni giorno più fuori controllo, trasformando le strade del paese, non solo del capoluogo ma anche delle frazioni, dove spesso sono ancora più piccole, in un terreno dove il rispetto delle regole e del prossimo sembra ormai un ricordo lontano. Certo non per tutti.
Il paese ostaggio di auto e furgoni
Il fenomeno della sosta selvaggia ha raggiunto livelli critici, automobilisti e furgoni occupano ogni spazio disponibile senza alcuna distinzione tra aree consentite e zone vietate. Non si tratta più di semplici distrazioni, ma di una prassi consolidata che ignora sistematicamente strisce pedonali, incroci e, cosa ancor più grave, gli stalli riservati ai disabili, lasciando chi ne avrebbe diritto nell’impossibilità di parcheggiare in modo agevole e sicuro.
Strade e portoni sbarrati
Le conseguenze di questo comportamento si ripercuotono pesantemente sulla sicurezza di ogni persona, poiché i pedoni si ritrovano spesso la strada sbarrata proprio nei punti di attraversamento, mentre gli automobilisti sono costretti a manovre azzardate o a percorrere tratti contromano per superare gli ostacoli creati dai veicoli in sosta irregolare. Questa criticità, sebbene evidente in piazza IV Novembre, si propaga anche nelle vie laterali, dove il rischio di collisione tra auto, ciclisti e passanti è diventato un pericolo costante. Anche la vita quotidiana dei residenti ne risente drasticamente: molti cittadini lamentano l’impossibilità di uscire o rientrare nelle proprie abitazioni a causa di accessi ostruiti, mentre i commercianti riscontrano enormi difficoltà nelle operazioni di carico e scarico delle merci.
Corrieri nel mirino
A peggiorare un quadro già teso si aggiunge la condotta di alcuni corrieri che, nella fretta delle consegne, sfrecciano a velocità elevate o bloccano i portoni delle case, rendendo di fatto prigionieri gli abitanti nei propri domicili. Nonostante le numerose segnalazioni dei residenti e l’impegno della Polizia Locale, che ha già elevato numerose sanzioni nel tentativo di arginare il problema, le multe non sembrano essere sufficienti a fermare l’inciviltà. La situazione richiede un intervento risolutivo e strutturale, poiché la sicurezza pubblica non può continuare a essere messa a repentaglio da una mancanza di rispetto che rende ogni angolo del paese un potenziale scenario di incidenti.