la critica

Il parcheggio fantasma tra fango e buche ad ogni pioggia

Un disagio per i tanti utenti durante le giornate di maltempo

Il parcheggio fantasma tra fango e buche ad ogni pioggia

Sulla carta è un parcheggio, nella realtà è una distesa di fango e insidie. Cresce il malumore tra i cittadini di Chivasso per le condizioni dell’area di sosta situata tra via Mezzano e via Vigili del Fuoco. Un’area che, puntualmente, ad ogni precipitazione diventa un vero e proprio “percorso a ostacoli”.

Un’area indicata ma inagibile

Il paradosso, come segnalano molti residenti e automobilisti, risiede nel fatto che l’area è ufficialmente inserita nel piano viabile come zona destinata alla sosta. Tuttavia, la mancanza di una pavimentazione adeguata e di un sistema di drenaggio efficace rende lo spazio del tutto inadeguato alla sua funzione.

«Ogni volta che piove è la stessa storia: il parcheggio diventa impraticabile, sommerso da enormi pozzanghere e fango profondo», spiegano alcuni utenti. «Viene indicato come un parcheggio pubblico, ma al momento non c’è nulla che lo renda tale, se non un terreno dissestato che rischia di danneggiare le auto».

«Utilizzare i soldi delle multe per sistemarlo»

La richiesta della cittadinanza è chiara: l’Amministrazione comunale deve intervenire per mettere in sicurezza e riqualificare l’area. La provocazione lanciata dai residenti riguarda direttamente le casse comunali: i cittadini chiedono infatti perché non si possano utilizzare i proventi delle sanzioni amministrative (le multe stradali) per finanziare i lavori di asfaltatura e adeguamento.