Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Saluggia, l’attenzione si è concentrata sulla variante parziale al piano regolatore generale relativa al polo tecnologico Sorin, un’area definita come la più importante non solo del Comune ma dell’intera provincia per quanto riguarda le attività produttive.
Il Polo industriale Sorin potrà finalmente crescere
Questo provvedimento ha l’obiettivo fondamentale di agevolare lo sviluppo industriale locale, permettendo la ristrutturazione e l’ampliamento degli stabilimenti esistenti attraverso il trasferimento di indici urbanistici tra aree diverse, così da rendere le norme vigenti più coerenti con le attuali necessità di crescita. Nel corso della discussione, l’assessore Francesco Bernini ha illustrato l’intero iter burocratico e politico che ha portato a questa votazione, sottolineando come l’Amministrazione abbia lavorato a lungo per raggiungere questo risultato a beneficio dell’occupazione territoriale. L’assessore ha preso la parola pronunciando il seguente discorso: «Vorrei condividere con voi il ragionamento che ci ha portato a presentare questo punto. Non abbiamo improvvisato niente. È da parecchio tempo che ci lavoriamo. La premessa è che questa Amministrazione ha sempre sostenuto le attività produttive locali, unico modo per promuovere l’occupazione sul territorio con conseguente ricaduta in termini di benefici sulla popolazione. L’Amministrazione comunale, al fine di rendere le indicazioni operative del piano regolatore vigente più rispondenti con lo stato dei luoghi e con lo sviluppo dei programmi industriali in corso, ha ritenuto di far redigere ed approvare una variante parziale per le norme di attuazione della scheda di prescrizione normativa specifica nell’ambito di trasformazione industriale artigianale del polo tecnologico Sorin. L’obiettivo della variante parziale è consentire tramite il permesso di costruire convenzionato, la ristrutturazione con ampliamento degli stabilimenti esistenti usufruendo di indici edificatori di piano non utilizzati disponibili ad acquisibili nell’ambito del polo industriale Sorin tramite trasferimento degli specifici indici urbanistici di utilizzazione territoriale tra due aree anche non direttamente confinanti. È stata pertanto incaricata la società Archistudio di Vercelli, progettista del piano regolatore vigente, di provvedere alla redazione della variante parziale al piano. La variante è stata adottata dal Consiglio comunale nel novembre 2024. ARPA ha fornito il proprio contributo alla procedura di esclusione della variante alla procedura di VAS, rilasciando relativo parere.
Il servizio di panificazione territoriale della provincia di Vercelli nel marzo ha inoltrato il Comune di Saluggia il parere di di compatibilità della variante, ritenendo possibile l’esclusione della variante parziale dalla fase di valutazione della procedura di Vas fatto salvo il recepimento delle indicazioni riportate nel provvedimento. L’area tecnica lavori pubblici ed urbanistiche del Comune di Saluggia ha concluso con la propria determinazione il 16 marzo la procedura di esclusione della variante alla procedura di VAS, recependo integralmente i contributi e le osservazioni di Arpa e della provincia di Vercelli, settore di pianificazione. È per agevolare in tutti i modi le ditte che lavorano sul territorio». L’approvazione è stata accolta con grande favore, poiché si inserisce in un percorso strategico come ha rimarcato il sindaco Libero Farinelli: «Questo percorso è iniziato parecchio tempo fa, con la prima variante al piano regolatore è sempre stato il primo obiettivo e avevamo già introdotto questa possibilità. Poi con le nuove normative si è dovuto procedere dei nuovi passaggi, diciamo è il primo tassello, il più importante dopo anni, dopo 14 anni che siedo in comune. È la prima volta che vedo il comprensorio Sorin che ha la possibilità di espandersi e di portare delle nuove produzioni. Un obiettivo veramente importante».