in pandemia

Il presidente Cirio: «Chi non si vaccina deve sapere che rischia di mettere a repentaglio la nostra libertà»

A Caluso finora sono state inoculate circa 21 mila dosi di vaccini, quindi quasi il 90 per cento della popolazione risulta vaccinata.

Il presidente Cirio: «Chi non si vaccina deve sapere che rischia di mettere a repentaglio la nostra  libertà»
Attualità Chivasso, 01 Agosto 2021 ore 14:14

Il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio giovedì 22 ha visitato il centro vaccinale di Caluso, sito all’interno del Chiostro francescano in piazza Mazzini 2.

Il presidente Cirio a Caluso

Un arrivo annunciato e apprezzato per il quale erano presenti oltre al sindaco Maria Rosa Cena, al vicesindaco Luca Chiaro e alcuni assessori e consiglieri, l’Arciprete Don Loris Cena, il neoeletto Direttore della ASL TO4 Stefano Scarpetta, una folta rappresentanza di sindaci dei Comuni limitrofi e del territorio canavesano, rappresentanti del Gruppo Comunale di Protezione Civile e del Volontari del Soccorso Sud Canavese.

Il commento del sindaco Cena

«Come Amministrazione abbiamo fortemente voluto questo punto vaccinale a Caluso insinuando nel chiostro la location più adatta – ha dichiarato nel saluto di benvenuto il sindaco Cena – e devo dire che, grazie alla collaborazione di medici, volontari, personale amministrativo dal 21 gennaio questa hub è diventata operativa e continua a funzionare a pieno ritmo, basti pensare che a Caluso finora sono state inoculate circa 21 mila dosi di vaccini, quindi quasi il 90 per cento della popolazione risulta vaccinata. Abbiamo cercato di essere vicini ai nostri cittadini anche in questo modo, attivando il centro vaccinale e la struttura per i tamponi gratuiti, che a oggi non ha più motivo di essere operativa».

La visita di Cirio

Il Presidente Cirio, accompagnato dai consiglieri regionali Paolo Ruzzola e Gianluca Gavazza, ha visitato l’interno del chiostro soffermandosi a parlare con il personale medico e amministrativo presente e con i volontari della biblioteca.
«A oggi in Piemonte le vaccinazioni fatte sono quattro milioni e mezzo – ha detto Alberto Cirio – un traguardo confortante, ma migliorabile. Dobbiamo convincere chi non è ancora vaccinato con la forza dei risultati, sono loro la conferma migliore, e chi non si vaccina deve sapere che rischia di mettere a repentaglio la nostra libertà. Rispetto le idee di tutti e credo che sia giusto che il vaccino sia una scelta, ma non per chi svolge professioni sanitarie. Ribadisco che è dovere di noi tutti convincere con la forza dei risultati, aiutateci a convincere gli over 60 a vaccinarsi. Io credo molto agli aspetti educativi e non a quelli coercitivi, procediamo insieme in questa direzione».
Un messaggio chiaro e dai toni decisi, quello trasmesso dalle parole del Presidente Cirio, che ha raccolto il consenso anche dei circa venti sindaci presenti giovedì al Chiostro francescano.
«Questo appello va condiviso - ha concluso il sindaco di Caluso Maria Rosa Cena – e come amministratori abbiamo il compito, nel pieno rispetto delle idee altrui come ha ribadito il Presidente Cirio, di fare da portavoce verso quei cittadini che non sono ancora vaccinati. Sono fiera della risposta in termini di adesioni che i calusiesi hanno dato, questo significa unità di intenti e volontà comune nell’affrontare l’ostacolo pandemico, vogliamo tutti insieme un ritorno alla normalità quanto prima».