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La Chivasso che non c’è più

Oliaro Giocattoli, And, MCS: serrande abbassate per tre pezzi di storia della città

La Chivasso che non c’è più
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Il centro città e il commercio chivassese perdono un tassello fondamentale: dopo 31 anni Giuliana Chiari ha chiuso MCS Abbigliamento, l'apprezzatissimo negozio dedicato alla moda uomo e donna attivo dal 1992 in via Torino.

La Chivasso che non c’è più

«Anche per me - racconta - è arrivato il momento della pensione, pur essendo felice di questo traguardo e delle tante pagine ancora da scrivere non nego di aver abbassato la serranda per l'ultima volta, il 31 gennaio, con un po' di angoscia. Quel giorno ho riguardato ogni angolo del mio negozio, una realtà in cui ho passato buona parte della mia vita, consapevole che si stava chiudendo un capitolo per me molto importante. Pur essendo sempre stato rivolto all'abbigliamento, il negozio in principio si chiamava “Camper” ed è poi diventato “Don Chisciotte” fino a trasformarsi in MCS Abbigliamento: quando l'ho aperto ho rivoluzionato un vecchio negozio di scarpe trasformandolo in quello che è stato per me un luogo pieno di amore e di passione. Mi è sempre piaciuto lavorare con cose belle e marchi prestigiosi, era divertente allestire il negozio con i nuovi arrivi della stagione così come seguire i clienti vestendoli secondo le loro aspirazioni ed arrivando anche a sorprenderli. Proprio loro mi hanno dato la maggiore soddisfazione: essendo io originaria della provincia di Cuneo, quando sono arrivata a Chivasso e ho aperto il negozio non conoscevo nessuno ed aver sentito tanta stima e affetto dai clienti diventati amici è stato per me motivo di grande orgoglio.
Riflettendo sul commercio chivassese non si può che descrivere una situazione molto cambiata: ora prevalgono i centri commerciali, gli outlet e le vendite online, una realtà, quest'ultima, in cui non ho mai creduto molto. Impossibile prevedere il futuro del commercio in città, ma le tendenze americane registrano una riscoperta per il commercio di vicinato, chissà che non torni in voga anche da noi.
La difficoltà nel gestire un negozio al giorno d'oggi l'ho vissuta in prima persona: mi sarebbe piaciuto che qualcuno rilevasse la mia attività dandole un seguito e un futuro, ma non ho trovato nessuno con il coraggio e quel pizzico di incoscienza tali da convincerlo a subentrare. Ad oggi quindi non so quale sarà il futuro del locale in cui sono stata per tanti anni, ma spero che torni ad essere popolato perché il centro delle città è bello e vivo anche grazie ai negozi.
Concludendo, quello che rimarrà impresso nel mio cuore di questi anni sono le dimostrazioni di affetto della gente ma ripenserò al passato guardando avanti, ai viaggi che mi aspettano con mio marito, al tempo che avrò per leggere e perché no, per crescere e imparare ancora nella viva Unitre di Chivasso. Grazie a tutti i clienti di questi anni, vi porto nel cuore».

Oltre ad MCS Abbigliamento, la città perde altri due negozi storici: il negozio di abbigliamento And, in via Torino, e Oliaro Giocattoli, in via Po, presente a Chivasso dal 1946.

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