FOGLIZZO

La facciata della chiesa rischia di crollare

Un intervento indispensabile per la messa in sicurezza dell’edificio di culto, uno dei migliori del barocco piemontese, progettato dall’architetto Bernardo Vittone e costruito nel Settecento.

La facciata della chiesa rischia di crollare
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Sono iniziati i lavori di rifacimento della facciata della chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, un intervento indispensabile per la messa in sicurezza dell’edificio di culto, uno dei migliori del barocco piemontese, progettato dall’architetto Bernardo Vittone e costruito nel Settecento.

La facciata della chiesa rischia di crollare

Sono iniziati i lavori di rifacimento della facciata della chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, un intervento indispensabile per la messa in sicurezza dell’edificio di culto, uno dei migliori del barocco piemontese, progettato dall’architetto Bernardo Vittone e costruito nel Settecento. «Il motivo principale- riferisce don Gianmario Cuffia nel bollettino parrocchiale- che ci spinge a conservare l’edificio è quello di tramandarlo alle generazioni future come segno e richiamo spirituale». In passato erano stati fatti degli interventi di parziale manutenzione. «Purtroppo questi interventi- prosegue don Cuffia- per le sbrigative tecniche adottate, solo apparentemente hanno risolto il problema del degrado dei mattoni, in realtà lo hanno aggravato. Infatti, dove si erano verificati dei distacchi, i buchi erano stati riempiti di cemento il quale, oltre ad essere antiestetico, non trattiene l’umidità che risale così ad intaccare i mattoni superiori. Fin dagli inizi del mio ministero parrocchiale, mi ero reso conto del problema che però non avevo potuto affrontare per l’urgenza di altri lavori presso altri edifici sacri del nostro paese. Da qualche anno, il distacco dei mattoni è diventato pericoloso per i passanti e per questo motivo il lavoro è indispensabile».

Il don cerca fondi

Ed è proprio l’aspetto economico purtroppo difficile da affrontare in un periodo non facile per nessuno. «Fortunatamente- spiega don Cuffia- quest’anno possiamo contare sul bonus stabilito dal Governo per gli interventi sulle facciate degli edifici nei centri storici sia privati che pubblici ma purtroppo non coprirà l’intera spesa. Faccio dunque appello anche alla generosità dei cittadini di Foglizzo». I lavori dureranno a lungo. «Almeno un anno- conclude il parroco- poichè nell’inverno dovranno essere sospesi. L’interruzione sarà necessaria per la particolarità dei materiali usati, motivo per cui, nell’applicazione, occorrerà anche tenere conto del tempo atmosferico affinchè il risultato sia durevole. Sarà un restauro veramente completo che questa facciata non aveva mai avuto nella sua storia secolare. E sopporteremo pazientemente l’inevitabile disagio dei ponteggi che, peraltro, non impediscono assolutamente l’ingresso centrale per le funzioni».

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