Attualità
CRESCENTINO

La Provincia pronta ad abbattere il cavalcavia

Al suo posto una rotonda.

La Provincia pronta ad abbattere il cavalcavia
Attualità Vercellese, 07 Novembre 2021 ore 05:55

Era un’opera che il sindaco di Crescentino Vittorio Ferrero aveva chiesto alla Provincia di Vercelli di inserire nella serie di interventi da finanziare attraverso il Recovery Plan. Ma già attraverso il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) questo lavoro diventerà realtà. Stiamo parlando dell’abbattimento del cavalcavia sulla sp31bis nell’intersezione con strada Casale e la realizzazione di una nuova intersezione a rotatoria.

La Provincia pronta ad abbattere il cavalcavia

Era un’opera che il sindaco di Crescentino Vittorio Ferrero aveva chiesto alla Provincia di Vercelli di inserire nella serie di interventi da finanziare attraverso il Recovery Plan. Ma già attraverso il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) questo lavoro diventerà realtà. Stiamo parlando dell’abbattimento del cavalcavia sulla sp31bis nell’intersezione con strada Casale e la realizzazione di una nuova intersezione a rotatoria.

Fiero il sindaco

«Si tratta di quel cavalcavia nei pressi dell’ex Ente Risi, un tratto stradale della provincia molto stretto e che complica molto la viabilità cittadina – spiega Ferrero – Questa richiesta era stata presentata appunto nel marzo scorso alla Provincia e sono molto fiero che l’assessore regionale alle infrastrutture e opere pubbliche Marco Gabusi nonché il vicepresidente della Provincia Pier Mauro Andorno abbiano compreso l’importanza di questo intervento. A loro va il mio grazie a nome di tutta la città perché entro pochi mesi si realizzerà questo importante intervento.
Infatti, l’opera dovrà essere appaltata entro il prossimo maggio, dunque entro la fine del 2022 Crescentino avrà la sua nuova rotonda.
L’opera sarà eseguita interamente dalla Provincia che ringrazio molto per il suo interessamento. Questo cambierà radicalmente la viabilità della nostra città, migliorandola».
Ferrero alla Provincia di Vercelli aveva poi richiesto altre due grandi opere: l’allargamento della provinciale tra Crescentino e Livorno Ferraris nonché la realizzazione della nuova tangenziale che metta in connessione la provinciale 2 e la provinciale 37 all’altezza della rotonda della Teksid dunque un modo per eliminare l’intenso traffico su via Faldella e in frazione Campagna.

Ferrero richiama Città Metropolitana

«Vorrei che anche la Città Metropolitana di Torino fosse attenta al nostro territorio». Ferrero tira le orecchie all’ente torinese oggi guidato dal neo sindaco Stefano Lo Russo.
«Voglio ancora sollecitare Città Metropolitana a chiedere di proseguire con il raddoppio del ponte sulla Dora Baltea, il Ponte di Sant’Anna che collega Crescentino a Verolengo – continua Ferrero – Siamo all’ultimo miglio ma occorre dare un’accelerata visto che l’opera è già finanziata sia dalla Regione Piemonte che da RFI. Ormai manca più il progetto esecutivo, bisogna impegnarsi visto che anche noi Comuni abbiamo già fatto tutto il dovuto per avviare i lavori.
Inoltre, sempre a Città Metropolitana spetta mettere in atto gli interventi legati al Decreto Ponti del dicembre 2019, quel decreto attraverso cui erano stati assegnati 6 milioni di euro per il ponte sul Po di Verrua Savoia. Credo che sia opportuno individuare gli interventi che possono essere il rafforzamento nonché il miglioramento della struttura visto che ha 120 anni. Inoltre, sarebbe ideale la realizzazione di un percorso ciclo pedonale. Il Ponte sul Po è fondamentale perché permette di raggiungere Crescentino a tutti coloro che arrivano dalla Collina e viceversa».