CRESCENTINO

La splendida storia d’amore di Bruno e Giuseppina: «Siamo sempre insieme»

Lui, nato a Quistello il 1 agosto 1935 mentre lei, di cinque anni più giovane, è nata a Castel di Lucio il 18 novembre 1940.

La splendida storia d’amore di Bruno e Giuseppina: «Siamo sempre insieme»
Attualità Vercellese, 05 Giugno 2021 ore 05:40

Bruno Azzoni e Giuseppina Nicolosi sono una delle coppie di nonni più conosciute di Crescentino. Lui, nato a Quistello il 1 agosto 1935 mentre lei, di cinque anni più giovane, è nata a Castel di Lucio il 18 novembre 1940.

La splendida storia d’amore di Bruno e Giuseppina

Bruno Azzoni e Giuseppina Nicolosi sono una delle coppie di nonni più conosciute di Crescentino. Lui, nato a Quistello il 1 agosto 1935 mentre lei, di cinque anni più giovane, è nata a Castel di Lucio il 18 novembre 1940.

Bruno è arrivato in Piemonte quando aveva tre anni e a Crescentino quando ne aveva 21 anni: «Siamo venuti in Piemonte perché mio papà lavorava nelle cascine. Con noi c’erano anche i miei 4 fratelli e 2 sorelle, due di loro sono già mancati». Giuseppina invece è arrivata nel settembre del 1960 per raggiungere il papà che era immigrato a giugno. Con lei, le sue tre sorelle. «In Sicilia non lavoravo. Quando sono arrivata a Crescentino ho subito fatto la mondina, poi sono stata assunta come operaia in fabbrica a Chivasso», spiega Giuseppina.
Nonostante abitassero nella stessa città, Giuseppina e Bruno si sono conosciuti attraverso il papà di lei, datore di lavoro di lui.

Il loro incontro

«Io lavoravo come camionista nell’azienda del papà di Giuseppina – racconta Bruno emozionato e felice – Un giorno stavamo lavorando lungo la strada tra Moncrivello e Maglione e i miei colleghi parlavano delle tre figlie del titolare. E io, sentendone parlare, volevo conoscerle. Proprio quel dì, mentre il titolare stava raccogliendo la legna mi ha chiesto se potevo caricarla sul mio camion e portargliela a casa. Così ho fatto. Poi un po’ di tempo dopo, in sella alla Vespa sono andato a casa sua con una scusa, così potevo rivedere la sua famiglia. Nei giorni successivi eravamo a Cavoretto per la realizzazione di una fognatura e lì mi disse che c’era un ragazzo che voleva sposare sua figlia ma che non gli piaceva molto. Così gli ho detto che la sposavo io. Tutto è cominciato il 14 maggio 1961, naturalmente dopo che lei aveva parlato con suo papà e aveva acconsentito alle nozze. E passato un mese e mezzo e siamo convolati a nozze, era il 30 luglio del 1961. Un matrimonio semplice, non avevamo nulla se non l’amore e la famiglia».

Una super coppia

Un amore dal quale sono nate due figlie, Marinella ed Antonella e quattro nipoti: Andrea, Chiara, Azzurra e Gabriele. Una grande famiglia con la quale Bruno e Giuseppina hanno festeggiato i loro primi 50 anni di matrimonio con un grande evento, una sorta di secondo matrimonio.
Una coppia vivace e molto conosciuta anche per il loro impegno nel mondo del volontariato e del sociale. Impossibile non ricordarseli con la divisa del Settembre Praiettese, oppure alle castagne alla scuola materna o dell’oratorio. E poi ancora nella realizzazione di carri e vestiti di carnevale.
Nonna Giuseppina è molto rinomata per la sua cucina, soprattutto per la sua pizza e i suoi biscotti. Ma la sua vera passione è il giardinaggio: fiori e piante sono la loro vita.
Nonno Bruno, invece, ama i lavori di casa ma ancor di più i motori e le auto. Passione legata naturalmente al suo lavoro di autista di camion e pullman.
Ma il loro vero amore sono i nipoti: «Loro non si toccano, quando hanno bisogno siamo sempre pronti. E siamo contenti di fare tutto il necessario per loro».
Giuseppina e Bruno, come tutte le altre persone, hanno vissuto la pandemia in casa, proteggendosi il più possibile dal virus. E sono stati anche tra i primi a sottoporsi alla vaccinazione.