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L’annuncio di don Patrice: «Lascio Casabianca per tornare a Torrazza»

Il sacerdote aveva lasciato la parrocchiale dopo il malore del maggio 2019

L’annuncio di don Patrice: «Lascio Casabianca per tornare a Torrazza»

Grandi manovre e importanti cambiamenti in vista all’interno della Diocesi di Ivrea. Il Vescovo, monsignor Daniele Salera, ha infatti deciso di mettere mano alle nomine e ridefinire gli assetti di diverse realtà parrocchiali, con l’obiettivo di riorganizzare il territorio e fornire un concreto supporto ai sacerdoti che si trovano a gestire più comunità contemporaneamente.

L’annuncio di don Patrice: «Lascio Casabianca per tornare a Torrazza»

In attesa delle comunicazioni ufficiali da parte della Curia, nel territorio locale è già stato annunciato un primo importante innesto: a metà settembre arriverà a Borgo Revel di Verolengo don Aldo Borgia, parroco emerito di Montanaro. Don Borgia affiancherà e darà supporto a don Valerio D’Amico, attuale parroco di Verolengo e Borgo Revel, nonché Cappellano del Santuario della Madonnina e titolare di altri rilevanti incarichi a livello diocesano.
La novità più clamorosa, che sta già facendo molto discutere le comunità di Verolengo e Torrazza Piemonte, riguarda però don Patrice Munyentwali (nella foto), classe 1964. Attualmente amministratore parrocchiale a Casabianca (nella parrocchia di San Grato Vescovo) e assistente spirituale del Gruppo di Preghiera San Pio da Pietrelcina «Maria Ausiliatrice e San Giovanni Bosco», il sacerdote è una figura ben nota sul territorio. Proprio a Torrazza, nel maggio 2019, don Patrice era stato colpito da un improvviso malore durante la funzione della Prima Comunione; un evento che lo aveva costretto ad allontanarsi per qualche tempo dal paese, prima del successivo trasferimento a Casabianca, una realtà parrocchiale decisamente più piccola rispetto a quella precedente.
Domenica scorsa, durante la Messa, don Patrice ha sorpreso i fedeli annunciando che dal prossimo 1 settembre lascerà la parrocchia di Casabianca per fare ufficialmente rientro alla San Giacomo di Torrazza e alla cappellania di Borgoregio. Attualmente queste due realtà sono affidate a don Gianpiero Valerio, il quale ricopre anche l’incarico di parroco del Santo Rosario a Chivasso.

L’annuncio

L’annuncio ha aperto la strada a numerosi interrogativi sul futuro assetto della zona. Interpellato direttamente sul suo prossimo ruolo a Torrazza e sul destino della comunità di Casabianca, don Patrice ha preferito non rispondere, alimentando il mistero. Con il suo arrivo a Torrazza, l’incarico a don Gianpiero Valerio sarà revocato o don Patrice agirà come collaboratore, replicando lo schema di don Borgia con don D’Amico?
Dalla Curia di Ivrea, per il momento, vige il massimo riserbo sul futuro di Casabianca. Tuttavia, tra i corridoi e le sagrestie rimbalza una riflessione che il vescovo Salera avrebbe espresso durante un recente incontro: l’idea che, se all’interno dello stesso comune sono presenti più parrocchie, sia opportuno affidarle a un unico parroco. Se questa linea venisse confermata, significherebbe che don Valerio D’Amico potrebbe assumere anche la guida di Casabianca. Altre voci, ancora più audaci diffuse da alcuni parrocchiani, ipotizzano persino che don D’Amico possa essere nominato parroco di Torrazza, con la conseguente revoca dell’incarico a don Valerio. Si tratta, comunque, di semplici indiscrezioni in un clima di forte attesa, mentre i fedeli aspettano con ansia i decreti ufficiali del Vescovo per conoscere i nomi dei loro futuri pastori.