Il sistema ferroviario piemontese vive un momento di profonda trasformazione. Se da un lato la linea Torino-Milano segna indici di puntualità in crescita grazie ai nuovi treni Rock, la tratta Pinerolo-Torino-Chivasso resta nel mirino per disservizi e criticità tecnologiche.
L’Assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, ha recentemente convocato i vertici di Trenitalia e RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per imporre un cambio di passo immediato.
Linea Pinerolo-Torino-Chivasso: le Strategie della Regione Piemonte
I problemi che hanno colpito i pendolari nelle ultime settimane sono riconducibili a un calo di prestazioni degli impianti tecnologici. Per contrastare le soppressioni, la Regione ha ottenuto l’attivazione di misure straordinarie:
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Monitoraggio quotidiano: Un’analisi in tempo reale dei flussi e dei guasti per prevenire i ritardi.
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Task force sul territorio: Introduzione di presidi fissi con manutentori, tecnici e capitreno pronti a intervenire immediatamente in caso di guasto.
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Priorità alle Ore di Punta: L’ordine perentorio di evitare soppressioni nelle fasce orarie cruciali per lavoratori e studenti.
Infrastrutture: Anticipati i Lavori ad Airasca e Candiolo
La soluzione definitiva ai problemi della linea passa attraverso l’ammodernamento infrastrutturale. Grazie al pressing della Regione Piemonte, il cronoprogramma di RFI ha subìto un’accelerazione significativa:
Tabella degli Interventi Anticipati sulla Linea
| Località | Tipo di Intervento | Nuova Data Fine Lavori | Risparmio di Tempo/Beneficio |
| Airasca | Sostituzione apparati tecnologici | Maggio 2026 (da 2027) | Maggiore affidabilità del segnale |
| Candiolo | Realizzazione Sottopasso | 2027 (da 2029) | +4 minuti di puntualità medi |
Il Dibattito sul Raddoppio della Chivasso-Ivrea
Non mancano però le polemiche sul fronte politico. Se per la Pinerolo si procede con interventi tecnici, la tratta Chivasso-Ivrea rimane al centro di un acceso dibattito sul binario unico.
Nonostante la richiesta delle associazioni pendolari e delle opposizioni per un raddoppio integrale della linea — fondamentale per l’integrazione nel Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) — la maggioranza regionale punta attualmente su uno “studio per il raddoppio selettivo”. Una scelta che ha sollevato critiche da parte dei gruppi Alleanza Verdi e Sinistra e PD, che chiedono maggiore coraggio politico e investimenti certi.
“La Regione sta mettendo in campo il massimo sforzo, come dimostrato dall’acquisto di 71 nuovi treni, per riportare il servizio a livelli di affidabilità adeguati” — Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti Piemonte.
Verso un Trasporto Ferroviario più Efficiente
Sebbene gli investimenti in nuovi materiali rotabili stiano dando i primi frutti sulle dorsali principali, la sfida per il 2026-2027 sarà garantire la stessa efficienza anche alle linee locali. Il monitoraggio costante dell’Agenzia della Mobilità Piemontese sarà l’ago della bilancia per verificare se le promesse di RFI e Trenitalia si tradurranno in una reale riduzione dei disagi.