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Livorno Ferraris, si dimette il consigliere Federico Pizzamiglio

Dopo oltre otto anni di impegno amministrativo, l'esponente della lista d'opposizione «Li.Fe.» lascia lo scranno. Al suo posto subentra Stefano Trento

Livorno Ferraris, si dimette il consigliere Federico Pizzamiglio
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Un legame profondo con la comunità, unito alla coerenza istituzionale e alla lucida consapevolezza che fare amministrazione locale richieda una presenza fisica e quotidiana che, a distanza di anni dal trasferimento, non è più possibile garantire. Si chiude così, dopo oltre otto anni di impegno pubblico, l’esperienza consiliare dell’avvocato Federico Pizzamiglio, esponente della lista civica di opposizione «Li.Fe. – Ascoltare – Mantenere – Migliorare».

Le motivazioni del passo indietro e l’amore per il paese

La decisione, formalizzata con una lettera indirizzata al presidente del consiglio, al sindaco e alla giunta, affonda le radici in motivazioni spiegate con trasparenza e un pizzico di malinconia dall’ormai ex consigliere: «Il trasferimento nella città di Vercelli, avvenuto ormai più di due anni fa, e gli impegni professionali legati alla mia attività di avvocato penalista, per fortuna estremamente assorbente, non mi consentono più di garantire quella presenza costante sul territorio che considero un requisito imprescindibile».

Da qui nasce una riflessione profonda sul senso del servizio pubblico nelle realtà locali: «Se non vivi il paese, non puoi neanche capire fino in fondo i problemi della gente, neanche quando te li raccontano, perché non sei il primo a vederli con i tuoi occhi». Una presa di coscienza che si traduce in una scelta netta, dettata dal rispetto per le istituzioni e per i cittadini: «Non voglio essere uno di quelli che scaldano lo scranno senza poter concretamente fare nulla. Nel momento in cui lo spirito di servizio e la passione iniziale si affievoliscono a causa della distanza, è giusto fare un passo indietro».

Un percorso amministrativo tra maggioranza e opposizione

Ripercorrendo il mandato e mezzo trascorso a Palazzo, Pizzamiglio traccia un bilancio a tutto tondo della sua esperienza politica: «Ho vissuto il Consiglio comunale da ogni prospettiva: nella maggioranza all’inizio, con la presidenza della Consulta dei Giovani e la rifondazione del Palio, poi da indipendente e infine all’opposizione. Ho sempre agito con spirito di servizio, confrontandomi su tutto e cercando di fare scelte nell’esclusivo interesse del paese, a prescindere dai colori politici».

Il passaggio di consegne a Stefano Trento

Nel voltare pagina, l’esponente della minoranza rivolge un ringraziamento corale a colleghi e avversari politici, guardando già al futuro dell’aula e accogliendo il nuovo rappresentante: «Subentra Stefano Trento, una persona molto attiva nel gruppo degli Alpini e residente nelle frazioni. Credo che avere rappresentanti che provengono dalle frazioni sia un grande valore aggiunto, perché non sono un territorio di serie B ma parte integrante del nostro comune». Si chiude così un capitolo significativo della vita amministrativa livornese, nel segno della responsabilità e della trasparenza verso i cittadini.