Il ricordo

L’ultimo saluto alla maestra Angela, custode di 50 anni di storia

Dopo gli studi presso il collegio di Ivrea, iniziò subito la sua carriera da insegnante trovando lavoro nelle vallate piemontesi

L’ultimo saluto alla maestra Angela, custode di 50 anni di storia

E’ mancata Angela Vercellotti, 92 anni, la maestra per eccellenza del paese, e con lei se ne va un pezzo di storia della comunità.

L’ultimo saluto alla maestra Angela, custode di 50 anni di storia

Angela sin da giovane mostrò una naturale predisposizione per la buona educazione e per l’insegnamento ai bambini. Dopo gli studi presso il collegio di Ivrea, iniziò subito la sua carriera da insegnante trovando lavoro nelle vallate piemontesi. Insegnò nelle scuole elementari della Valle Soana, in Valle Orco e Ceresole. In quelle località montane era considerata la giovane maestra che arrivava «dalla città», come si diceva a quei tempi, che poi la città fosse semplicemente Villareggia, poco faceva la differenza. Angela ricordava spesso quegli anni trascorsi a lavorare nelle piccole scuole elementari di montagna, quando, tra il freddo e la neve, si occupava dell’educazione dei bambini. Poi, arrivò un altro periodo della sua vita, quello dell’insegnamento nei centri urbani. Scese allora a lavorare a Rivoli, a Cascine Vica e poi a Collegno. Proprio a Collegno si trovò a gestire una classe di cinquanta alunni, molti dei quali figli dei primi immigrati dal Sud Italia, affrontando un lavoro impegnativo ma ricco di soddisfazioni. Infine, si stabilì definitivamente a Villareggia dove insegnò nella scuola dal 1970 al 1985, per poi andare in pensione.

Il ricordo del figlio Maurizio

«Mia mamma è sempre stata per tutti “la maestra Angela” – è il ricordo del figlio Maurizio Carra (che ha rischiato di non poter partecipare al funerale, bloccato in Thailandia per la guerra)- Gentile, sempre in punta di piedi, era un’istituzione a quei tempi: seguiva le classi per cinque anni consecutivi. Lavorava a Villareggia con un gruppo di maestre che facevano parte della nostra famiglia, tra le quali la zia. Quindi, noi siamo cresciuti nell’ambiente scolastico: la scuola elementare era casa nostra. La vita di mia mamma è stata profondamente legata al lavoro e alla famiglia. E’ stata il perno della nostra famiglia visto che nostro papà era mancato abbastanza giovane. Ma ha affrontato tutto con grande forza».

Sono intere le generazioni di alunni passati dai suoi banchi, gli stessi che oggi, quarantenni o anche più, le hanno dato l’ultimo saluto giovedì 5, durante i funerali celebrati in chiesa parrocchiale. Angela Vercellotti lascia i figli Gianni con Cristina, Maurizio con Eleonora, Elena con Nando, e gli adorati nipoti Umberto, Sabrina con Alessandro, Valeria, Pietro e Benedetta.