L'iniziativa

Maltempo, gli Alpini aiutano l’amico Pasteris: raccolti 7 mila euro

Nel mese di luglio una tromba d’aria aveva duramente colpito l’officina. Rinnovati gli insegnamenti di don Secondo Pollo

Maltempo, gli Alpini aiutano l’amico Pasteris: raccolti 7 mila euro

Come ogni anno, nel segno di una tradizione, anche quest’anno la comunità alpina si è ritrovata per rendere onore al Beato Don Secondo Pollo a Santo Stefano, nel giorno della sua morte. Un momento sentito, profondo, che va oltre la semplice commemorazione e diventa testimonianza viva di valori che continuano a camminare con noi: la fede, il sacrificio, il servizio silenzioso e l’amore per il prossimo.

La cerimonia, vissuta con raccoglimento e partecipazione, ha unito generazioni diverse sotto lo stesso cappello, nello stesso spirito, ricordando chi ha donato tutto se stesso fino all’estremo sacrificio. I volti, le bandiere, la preghiera condivisa e la presenza degli Alpini hanno trasformato questa giornata in un abbraccio collettivo, carico di memoria e riconoscenza.

Maltempo, gli Alpini aiutano l’amico Pasteris: raccolti 7 mila euro

Ma la tradizione alpina non vive solo nel ricordo. Vive soprattutto nei gesti concreti, nell’aiuto fraterno, nel saper trasformare la memoria in azione. Ed è proprio in questo solco profondo che si inserisce il gesto di straordinaria solidarietà che ha visto protagonista il Gruppo Alpini di Cigliano. Nel mese di luglio una tromba d’aria ha duramente colpito l’officina dell’alpino Stefano Pasteris, distruggendo in pochi istanti ciò che era stato costruito con anni di lavoro e sacrificio. Di fronte a una prova così dura, il Direttivo del gruppo non ha esitato: ricordando i morti aiutando i vivi, come recita il motto che da sempre guida il cammino alpino, è stata avviata una raccolta fondi per sostenere concretamente Stefano nel difficile percorso di ripristino della struttura.

La risposta è stata commovente. Gruppi alpini, amici, cittadini comuni hanno risposto con il cuore, dimostrando ancora una volta che la solidarietà alpina non conosce confini, né distanze, né condizioni. Grazie a questa generosità diffusa è stato possibile consegnare a Stefano un assegno di 7.000 euro, un aiuto concreto che va ben oltre il valore materiale e che rappresenta un messaggio potente: nessuno viene lasciato solo.

Vivo e attuale l’insegnamento di Don Secondo Pollo

In una giornata dedicata alla memoria, questo gesto ha dato ancora più senso alla celebrazione, perché ha reso vivo e attuale l’insegnamento di Don Secondo Pollo e lo spirito degli Alpini. A tutti coloro che hanno donato, a chi ha partecipato, a chi ha creduto e sostenuto questa iniziativa, va un grazie immenso e sincero. Un grazie che nasce dal profondo del cuore degli Alpini Ciglianesi e che si fa promessa di continuare, sempre, a ricordare aiutando, a camminare insieme, a essere comunità.