amministrativa

Martina Gavazza si dimette da consigliere d’opposizione

"Mi dimetto con dispiacere, ma con la consapevolezza di fare la cosa giusta"

Martina Gavazza si dimette da consigliere d’opposizione

Martina Gavazza si dimette da consigliere d’opposizione. Le dimissioni sono state rassegnate oggi, mercoledì 22 luglio durante la seduta consiliare di Torrazza.

Martina Gavazza si dimette da consigliere d’opposizione

Martina Gavazza rassegna le sue dimissioni da consigliere d’opposizione. Lo fa durante la seduta di oggi, mercoledì 22 luglio 2026.

“Oggi, mercoledì 22 luglio, alle ore 18:03, prendo la parola per comunicare formalmente le mie dimissioni dalla carica di consigliera comunale di minoranza del Comune di Torrazza Piemonte. – Inizia Gavazza –  Lo faccio nel pieno rispetto della normativa vigente dell’articolo 8 che stabilisce che le dimissioni dei consiglieri comunali sono regolate dalla disciplina legislativa in vigore al momento dell’evento.  Chiedo quindi che questa mia comunicazione venga protocollata e assunta agli atti dell’ente”.

“Ringrazio tutti i 349 cittadini che mi hanno votata, che hanno creduto nel programma e nella forza della mia squadra e che idealmente sono qui seduti dietro di me. Mi dimetto con dispiacere, ma con la consapevolezza di fare la cosa giusta. Negli ultimi mesi ho assunto responsabilità importanti in un contesto di impegno sociale, umanitario e di bene comune, che richiedono una mia presenza costante ed un impegno crescente, che ha reso, se non incompatibile, inopportuno il mio proseguire come consigliera comunale, consapevole che non potrei dare l’attenzione e il tempo necessario per il mandato che mi è stato dato. Ringrazio per la grande opportunità che mi è stata data e di cui farò tesoro nelle mie future esperienze professionali e personali. Con questo spirito rassegno quindi oggi le mie dimissioni dal gruppo “Futuro Torrazza” e, come già anticipato a tutti i membri che hanno costituito la mia lista, auguro a chi mi subentrerà un buon lavoro” – conclude Gavazza.

In seguito alle dimissioni Gavazza ha abbandonato la seduta.