Il Comune di Torrazza Piemonte ha compiuto un passo decisivo verso la trasparenza e la partecipazione attiva dei cittadini nella gestione dei servizi pubblici.
Mensa, il Comune crea la Commissione
Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il primo regolamento della Commissione mensa scolastica del territorio. La decisione nasce dalla volontà dell’Amministrazione di formalizzare un canale di collegamento diretto tra l’utenza e gli uffici comunali, rispondendo al crescente interesse manifestato dai genitori nel monitorare da vicino le fasi di preparazione e somministrazione dei pasti destinati agli studenti.
Il nuovo organismo eserciterà le proprie funzioni sia alla scuola dell’infanzia Cappello che alla scuola primaria, operando in stretta collaborazione con il fornitore del servizio di refezione che si è aggiudicato l’appalto per il biennio 2025-2027. La struttura della Commissione prevede una composizione mista che include il sindaco o un assessore delegato, il responsabile dei servizi scolastici e un rappresentante dei genitori per ogni classe. Per garantire l’integrità e il legame diretto con il servizio, ai genitori è richiesto il requisito indispensabile di avere almeno un figlio iscritto alla mensa scolastica. L’incarico avrà una durata di due anni e i componenti svolgeranno la propria attività a titolo completamente gratuito.
Le attività
Le attività spaziano dal monitoraggio della qualità del servizio alla formulazione di suggerimenti per l’ottimizzazione dei menù, sempre nel rispetto delle tabelle dietologiche fornite dall’Asl. I membri avranno il compito di effettuare sopralluoghi periodici, senza preavviso sia nei centri di cottura che nei locali adibiti a refettorio. Durante queste visite, i commissari potranno verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie, la pulizia dei locali e la conformità del pasto rispetto a quanto previsto dal menù giornaliero. È inoltre previsto che i delegati possano richiedere l’assaggio del cibo e consultare gli insegnanti per valutare il grado di gradimento dei pasti da parte dei bambini.
L’accesso ai locali sarà limitato nel numero di partecipanti e i commissari dovranno utilizzare dispositivi di protezione monouso, come camici e cuffie, evitando qualsiasi contatto diretto con gli alimenti o le attrezzature di cucina. Ogni ispezione si concluderà con la redazione di un verbale e di una scheda di valutazione che verranno trasmessi tempestivamente all’Amministrazione per le eventuali azioni correttive.