TORRAZZA PIEMONTE

Nasce un nuovo impianto fotovoltaico... e porterà dei benefici

Sarà realizzato dalla società Nat Pover Re in un ex cava chiusa e ripristinata tra la strada provinciale. Avrà una potenza di 6 megawatt

Nasce un nuovo impianto fotovoltaico... e porterà dei benefici
Pubblicato:

La società Nat Power Re di Milano, infatti, aveva presentato alla fine dell’anno passato la richiesta di realizzare un impianto fotovoltaico.

Nasce un nuovo impianto fotovoltaico...

Novità in arrivo, in campo ambientale, per Torrazza Piemonte. La società Nat Power Re di Milano, infatti, aveva presentato alla fine dell’anno passato la richiesta di realizzare un impianto fotovoltaico. Un progetto che sta diventando ora realtà. Si tratta, come si legge anche dai documenti, di un impianto da 6 megawatt localizzato all’interno dell’ex cava chiusa e ripristinata tra la strada provinciale 90 e la strada provinciale 11. Un tema sul quale si sono già svolte le conferenze dei servizi, tant’è che l’iter sta procedendo verso la chiusura. Dunque è il momento per l’Amministrazione guidata dal sindaco Massimo Rozzino di proporre le compensazioni per la realizzazione di questo impianto sul territorio torrazzese.

I benefici

E cosa chiederà mai la Giunta? La società ha manifestato, durante gli incontri, la propria volontà a ristorare gli effetti derivanti dal suo insediamento nel complessivo contesto paesaggistico e ambientale. Dunque Giunta e società hanno deciso di approvare la convenzione nella quale si precisa che «il soggetto proponente si obbliga all’esecuzione di misure compensative consistenti nell’installazione di corpi illuminanti a led in sostituzione dell’attuale illuminazione pubblica, a totale cura e spese della società che provvederà a realizzarle secondo la migliore tecnica, scienza ed esperienza del settore ingegneristico di riferimento».

L’installazione costituisce l’intervento di efficientamento energetico di primario interesse comunale destinato a soddisfare i consumi del Comune e al contempo riducendo il consumo e le emissioni di gas serra a terra.

Questo intervento, si precisa nel documento, dovrà esser terminato prima della messa in esercizio dell’impianto fotovoltaico. Inoltre, i corpi illuminanti, naturalmente a led, passeranno poi sotto la proprietà del Comune, che dovrà dunque occuparsi della manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.

Insomma, un’opera compensativa molto importante perché renderà le strade più sicure, avrà un minore impatto sull’ambiente e anche sulle casse del comune.

Seguici sui nostri canali