la storia

Notu festeggia il traguardo dei 104 anni

Giuseppe Carra è tra le persone più longeve d’Italia. Gran lavoratore, ha sempre vissuto a Villareggia

Notu festeggia il traguardo dei 104 anni
Pubblicato:

Giuseppe Carra è nato il 27 gennaio 1919, quando la Prima Guerra Mondiale era da poco terminata portandosi con sé milioni di vittime, è pure l’anno che segna l’inizio del Fascismo e la fine dell’influenza spagnola.

Notu festeggia il traguardo dei 104 anni

Giuseppe Carra è nato il 27 gennaio 1919, quando la Prima Guerra Mondiale era da poco terminata portandosi con sé milioni di vittime, è pure l’anno che segna l’inizio del Fascismo e la fine dell’influenza spagnola. A quel tempo, a Villareggia, quasi tutte le famiglie erano contadine, ed anche Giuseppe fa i «suoi primi passi» nel mondo rurale. Quel mondo fatto di fatica ma pure di soddisfazioni, fatto di lavoro nelle stalle e nei campi senza mai dare ascolto alla stanchezza. Giuseppe si è dedicato giovanissimo al lavoro della terra fino a che, poco più che ventenne, ha dovuto lasciare tutto per partire per la Seconda Guerra Mondiale. Ha avuto la «fortuna», se di fortuna si può parlare, di non combattere al fronte, ma di essere reclutato per occuparsi della manutenzione degli aerei. Non è stato arruolato all’interno dell’esercito ma ha fatto l’aviere di manovra presso gli aeroporti del nord Italia e del Belgio. All’annuncio dell’Armistizio di Cassibile, l’8 settembre 1943, è riuscito a scappare e a tornare al suo paese. Tornato alla vita normale, si è innamorato di una graziosa ragazza del posto, Maddalena, ed insieme sono convolati a nozze nel 1947. Dal loro amore, sono nate le sue due figlie, Maria Grazia e Giuseppina. Giuseppe ha continuato a fare l’agricoltore sino a 65 anni quando ha raggiunto l’età della pensione.

Il racconto

«Mio papà ha dedicato la sua vita alla nostra famiglia- riferisce la figlia Maria Grazia- oltre ad essersi impegnato molto per il lavoro nei campi. Le sue giornate sono sempre state intense, ma affrontate con coraggio e positività. Ed è ancora così, adesso: mio papà gode di buona salute e ha tanta voglia di vivere. Non sono tanto gli anni che contano nella vita quanto piuttosto come la si vive. Per vivere bene, è importante avere accanto le persone a noi care: lui si è preso cura di noi quando eravamo piccole, noi adesso facciamo lo stesso con lui, prendendoci cura di lui ogni giorno. Vive con mia sorella Giuseppina. E’ bello trascorrere insieme a nostro papà le nostre giornate, proprio come un tempo». L’elisir di lunga vita di Giuseppe Carra è, dunque, coltivare tanti interessi e anche le cose più semplici, gli affetti familiari e non dimenticare mai di stare in mezzo alla natura. Anche gli amministratori del Comune di Villareggia guidati dal sindaco Fabrizio Salono partecipano alla gioia di questo traguardo. «Giuseppe Carra ha compiuto 104 anni - riferisce il vicesindaco Francangelo Carra- Si tratta del nostro compaesano più longevo di Villareggia. Questo vuol dire che entra sicuramente nel Guinness dei primati perchè risulta tra le persone più longeve d’Italia. Un traguardo che ci rende molto orgogliosi; tutti i villareggesi esprimono a lui i loro più sinceri auguri. Caro Notu… ti vedo quasi tutti i giorni. So che durante la Seconda Guerra Mondiale sei stato destinato in Belgio nel corpo dell’aviazione militare. Hai quindi vissuto uno dei momenti più drammatici della nostra storia italiana, testimone di un conflitto mondiale che ha lasciato il segno in tante nostre famiglie. Dopo la guerra, hai costruito la tua famiglia a Villareggia con tua moglie Maddalena su semplici ma solide basi con il tuo lavoro contadino. Hai trascorso insieme alla tua famiglia momenti sereni, hai condiviso complicità ed affiatamento. L’augurio più sincero è quello di vivere ancora a lungo e serenamente, tu che sei l’esempio per tutti i tuoi cari ed i tuoi numerosi nipoti».

Seguici sui nostri canali