Chi l’ha detto che l’Ospedale di Comunità a Crescentino non si farà? Se la scorsa settimana a confermare l’importanza di questo intervento è stato l’assessore regionale alla sanità Federico Riboldi, ora la Regione ha riconosciuto proprio al Comune di Crescentino guidato dal sindaco Vittorio Ferrero la somma di 500mila euro.
Ospedale di Comunità, la Regione lo finanzia: assegnati 500 mila euro
Si tratta dei fondi FSC 2021-2027. Questo «bottino» sarà destinato unicamente, con altri 350mila euro di fondi comunali, per l’’ex Ospizio delle Suore della Carità di Crescentino, immobile acquisito dall’Amministrazione comunale nel lontano 2003 . L’intento originario era di farne una biblioteca, l’edificio ha poi ospitato negli anni diverse attività ricreative e sociali, ma rischiava ormai un lento e inesorabile declino. Ma quando il sindaco Ferrero si è insediato nel 2019 le idee erano già chiare: trasformare quel luogo in un punto di riferimento per la popolazione in ambito sanitario. E la svolta decisiva era arrivata con i fondi del Pnrr e la scelta della Regione di realizzare lì l’Ospedale di Comunità dell’AslTo4.
L’operazione complessiva di rifunzionalizzazione e trasformazione architettonica richiede un investimento imponente, stimato in circa 6.714.000 euro. Per garantire la sostenibilità economica dell’opera e permetterne l’avanzamento costante nel tempo, l’intervento è stato suddiviso in diverse fasi e lotti funzionali. Un passo fondamentale in questo percorso è rappresentato dall’avvio del primo lotto, reso possibile, appunto, dal contributo di 500mila euro riconosciuto dalla Regione Piemonte attraverso i fondi FSC 2021-2027, a cui si aggiunge un importante sforzo finanziario del Comune di Crescentino, che partecipa con un cofinanziamento di 350mila euro.
Interventi strutturali e impiantistici
Queste prime risorse saranno destinate a interventi strutturali e impiantistici propedeutici a qualsiasi altro sviluppo futuro: nello specifico, i lavori riguarderanno il rifacimento completo della rete fognaria della struttura e l’adeguamento degli impianti elettrici e meccanici a servizio dell’intero edificio. Si tratta di un’opera di ammodernamento tecnologico essenziale per rendere gli spazi conformi alle rigide normative vigenti in ambito sanitario.
L’impegno dell’Amministrazione non si esaurisce però con questa prima tranche di lavori. Il Comune sta infatti già provvedendo a finanziare con risorse proprie le restanti fasi del primo lotto, mentre la successiva fase di trasformazione sarà garantita direttamente dall’AslTo4 grazie ai fondi della Missione 6 del Pnrr. Questo modello di collaborazione tra enti diversi permetterà di restituire alla cittadinanza un bene pubblico rigenerato, capace di offrire servizi assistenziali di prossimità e di consolidare il ruolo di Crescentino come punto di riferimento per la salute sul territorio.