Come da noi anticipato la scorsa settimana, tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio l’amministrazione guidata dal sindaco Claudio Castello (competente l’assessore Fabrizio Debernardi) ha avuto modo di analizzare e valutare lo studio sulla viabilità cittadina commissionato da RFI (nell’ambito della chiusura del passaggio a livello di via Mazzè) e redatto dallo studio «Mondo Engineering» degli ingegneri Piero, Ernesto e Paola Mondo di Torino.
Ospedale, ecco come cambia la viabilità
Più di trecento pagine in cui viene messa nero su bianco lo stato del traffico, con un focus particolare sulla zona dell’Ospedale che rappresenta anche il collegamento Nord – Sud della città.
Nuova rotatoria corso G. Ferraris, via Mezzano e Pronto Soccorso
«Il primo intervento di sistemazione della viabilità – si legge -consiste nella rivisitazione del sistema di regolamentazione dell’intersezione tra corso G. Ferraris e via Mezzano oltre che con l’accesso-uscita all’Ospedale e, in particolare, al Pronto Soccorso. Questa misura oltre che rendere più fluida la viabilità lungo l’asse del corso, che si ricorda essere una delle vie più trafficate di Chivasso, risulterebbe utile anche per agevolare la nuova viabilità di accesso al PS dell’Ospedale. Infatti tra le misure previste c’è anche quella di creare un secondo accesso al PS dell’ospedale che attualmente può contare solo sull’accesso da Via Regis. Lo studio di fattibilità prevede la sua riconversione in intersezione regolata da una rotatoria allungata. La forma allungata della rotatoria sia rende necessaria per poter comprendere nell’anello oltre ai tre rami che convergono nell’incrocio (corso G. Ferraris e via Mezzano) anche l’accesso-uscita al PS dell’ospedale che risulta decentrato rispetto all’incrocio stradale».

Adeguamento rotatoria corso G. Ferraris e via Regis
«Allo stato attuale esiste già una rotatoria, tuttavia la stessa presenta una configurazione non rispettosa della normativa vigente sia per configurazione dell’anello che per quanto riguarda la configurazione degli accessi (forma, dimensioni e posizionamento) che va a discapito della funzionalità, della prestazionalità in termini di condizioni di circolazione e, soprattutto, della sicurezza di marcia. La stessa è stata quindi oggetto di completo suo ridisegno che prevede tra gli altri aspetti anche la modifica dell’anello centrale che dovrà essere traslato rispetto all’attuale posizione e la ricostruzione di tutte le isole spartitraffico, con creazione di un ramo di diretta destra fuori rotatoria per i flussi diretti da corso G. Ferraris verso via Regis».

Eliminazione rotatoria tra via Regis e Parcheggio
«Il terzo intervento scaturisce da una richiesta dell’Amministrazione Comunale che ha verificato come in corrispondenza della rotatoria esistente tra la via Regis al termine del cavalca-ferrovia e l’ingresso al parcheggio dell’ospedale si registri, soprattutto al mattino, la presenza di alcune auto parcheggiate all’interno della rotatoria.
Si è appurato che prevalentemente trattasi di persone che devono fare una breve sosta per effettuare il ritiro dei referti all’Ospedale che, tuttavia, così facendo oltre ad infrangere il Codice della Strada, mettono a serio rischio la sicurezza della viabilità in transito sulla rotatoria e, soprattutto, ne riducono la capacità di smaltimento e le condizioni di circolazione.
Per ovviare a questo inconveniente ci è stato chiesto di valutare una alternativa che potesse creare alcuni regolari posti auto di sosta breve a lato ospedale, andando ad eliminare la rotatoria che di fatto regola solo l’ingresso delle auto verso l’adiacente area di parcheggio.
Considerando che l’uscita dal parcheggio non grava sulla rotatoria, in termini funzionali non vi sono problematiche per chi deve accedere al parcheggio dell’ospedale da sud, potendo accedere direttamente con svolta a destra senza interferenze.
Gli unici veicoli cui era utile la rotatoria, sono quelli che provengono dal cavalca-ferrovia che, tuttavia, possono continuare ad effettuare la svolta a sinistra nella vicina rotatoria posta a circa 150 m e da qui facendo l’inversione accedere al parcheggio dell’ospedale con svolta destra.
Verificate tutte queste necessità e verificati gli spazi disponibili, è stata redatta una soluzione di fattibilità progettuale che preveda l’eliminazione della attuale rotatoria ubicata davanti all’ospedale e la creazione di una piccola area di parcheggio pubblica (numero cinque stalli auto), normata ad esempio con disco orario di breve durata, dedicata agli utenti dell’ospedale che hanno necessità di effettuare soste temporanee e rapide».

Nuova rotatoria allungata via Regis e via Bradac
Come detto, l’unica soluzione a non convincere del tutto è quella trovata per la zona nord del cavalcavia, dato che si vorrebbero trovare ulteriori migliorie per l’accesso su via Bradac e via Dante Alighieri, dove si trova l’ufficio di Poste Italiane: «Premesso che anche la rotatoria esistente non presenta le caratteristiche normative necessarie, sia per la larghezza degli accessi che delle uscite, si verificano situazioni di criticità correlate alla ulteriore intersezione che si crea immediatamente a monte con la via Bradac e con il suo parcheggio.
Vista la impossibilità di allargare il sedime stradale sul lato opposto di via Bradac a causa della presenza di un forte dislivello, è stata ipotizzata una soluzione che preveda di creare un secondo anello, ancorché chiuso, collegato con l’anello della rotatoria esistente con cui farà corpo unico e che consentirà una più agevole e sicura interconnessione di via Bradac con via Regis. Il risultato che ne scaturisce è quello di avere una rotonda allungata formata da due anelli di rotatoria da 25 metri di diametro esterno di cui uno esistente ed uno nuovo connesso al primo mediante un cordolo invalicabile. Contestualmente tutte le isole spartitraffico saranno oggetto di revisione con loro demolizione e ricostruzione al fine di garantire corsie di accesso e corsie di uscita dall’intersezione in linea con le larghezze prevista dalla normativa. Poiché il secondo anello andrà ad occupare quota parte dell’area di parcheggio di via Bradac, l’intervento necessità anche della sistemazione del parcheggio medesimo in modo che venga garantita e migliorata la sua accessibilità e interconnessione con la via Regis».
