TORINO

Parità di genere: Fondazione FARO ottiene la Certificazione UNI

Un riconoscimento all’impegno costante per pari opportunità, inclusione e crescita professionale degli operatori

Parità di genere: Fondazione FARO ottiene la Certificazione UNI

La Fondazione FARO ha conseguito la Certificazione per la Parità di Genere UNI PdR 125:2022, il sistema di certificazione introdotto nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per accompagnare e incentivare enti e imprese ad adottare politiche e strumenti concreti finalizzati alla riduzione del divario di genere, in particolare nelle aree più critiche per la crescita professionale delle donne.

Per la Fondazione, la parità di genere non è un principio astratto, ma un impegno quotidiano fatto di azioni misurabili, assunzione di responsabilità e miglioramento continuo. Attualmente in FARO operano 112 dipendenti, con una presenza femminile pari al 76%.

Con questa certificazione Fondazione FARO conferma la volontà di proseguire nel percorso intrapreso, promuovendo inclusione, equità e benessere organizzativo, nella consapevolezza che la qualità della cura nasce prima di tutto dal benessere delle persone che la realizzano.

“L’ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere UNI PdR 125:2022 rappresenta per la FARO un risultato significativo e coerente con il percorso di crescita e strutturazione che stiamo portando avanti. Per noi la parità di genere significa garantire opportunità di crescita professionale trasparenti, criteri di selezione equi, strumenti di conciliazione vita-lavoro efficaci e un ascolto attivo delle persone che lavorano con noi – afferma il direttore Luigi Stella – Questo riconoscimento rafforza la nostra identità di organizzazione sanitaria e sociale attenta non solo alla qualità delle cure offerte, ma anche alla qualità delle condizioni in cui le persone operano ogni giorno. La piena valorizzazione delle competenze e delle persone, a prescindere dal genere, è un fondamentale elemento di credibilità e reputazione, sia all’interno sia all’esterno della Fondazione.

La FARO continuerà a lavorare per rimuovere ogni barriera, anche quelle meno visibili, e per costruire un ambiente professionale sempre più equo, inclusivo e rispettoso, nella consapevolezza che la qualità della cura nasce prima di tutto dal benessere dei propri operatori e delle proprie operatrici.