Entra ufficialmente nel vivo la macchina organizzativa per i festeggiamenti della patronale di Chivasso e per la storica Fiera del Beato Angelo Carletti. L’edizione 2026, tuttavia, segna un profondo punto di svolta rispetto al passato, introducendo radicali novità sia sul fronte gestionale sia su quello logistico e strutturale.
Patronale del Carletti, inizia a delinearsi il programma
Il cambiamento più significativo riguarda la governance della manifestazione: se fino a due anni fa l’organizzazione era a completo carico della Pro Loco «L’Agricola», quest’anno lo scenario cambia del tutto a seguito delle note vicende giudiziarie che hanno visto il sodalizio finire sotto la lente della magistratura per la gestione di alcuni contributi ricevuti. In conseguenza di ciò, l’Amministrazione comunale ha interrotto l’erogazione dei fondi pubblici, una scelta che ha inevitabilmente ridisegnato i rapporti di forza.
Sulla questione è intervenuto il presidente dell’Agricola, Davide Chiolerio, precisando come l’assenza del contributo del Comune renda di fatto impossibile per la Pro Loco farsi carico in solitaria di una macchina complessa e dai costi importanti come quella della festa patronale. Da parte dell’associazione non si nasconde un certo rammarico per una frattura considerata non del tutto comprensibile; ciononostante, il sodalizio non si sfilerà dal programma, ma parteciperà alla stregua di tutti gli altri borghi e realtà del territorio, garantendo la propria presenza con uno stand il mercoledì e il sabato.
Al centro, il Foro Boario
Sul fronte del programma culturale e dell’intrattenimento, l’assessore Gianluca Vitale ha delineato un cartellone che farà perno sulla zona del Foro Boario. Da mercoledì a domenica sera l’area ospiterà le cucine dello Street Food, accompagnate da una colonna sonora live con diverse band che si alterneranno sul palco, fino ad arrivare al picco del sabato, quando la scena sarà affidata ai dj set per richiamare il grande pubblico dei giovani. Tra le novità più attese spicca la data del primo settembre, quando verrà ufficialmente inaugurato il nuovo palco all’aperto nel cortile esterno del nuovo teatro (ex Cinecittà). Per l’occasione l’evento è stato inserito nella programmazione della patronale e vedrà salire sul palco la comicità di Paolo Cevoli, comico di Zelig.
La Fiera al Mauriziano
Parallelamente, l’assessora al Commercio Chiara Casalino sta ultimando i dettagli della Fiera del Beato Angelo Carletti, in calendario per il prossimo 26 agosto, dalle 8 alle 16, nella collaudata cornice del Parco del Mauriziano. Il perimetro espositivo si preannuncia ricco e fedele alla tradizione rurale chivassese: accanto agli stand di macchine e attrezzature agricole troveranno spazio i produttori artigianali del cibo con focus sulle tipicità piemontesi e una mostra zootecnica dedicata alle razze bovine di pregio e ovo-caprine.
Il programma sarà arricchito dai Falconieri di sua Maestà, dai maneggi per il battesimo della sella con cavalli e asini, dalla vendita di animali da cortile e dalla presenza delle associazioni del territorio, tra cui l’Associazione ornitologica chivassese e il canile locale, mentre per i bambini sono in fase di definizione laboratori didattici a tema agricolo.
L’amministrazione ha inoltre voluto valorizzare lo spirito di convivialità della fiera riproponendo lo spazio pranzo comune, dove i visitatori potranno consumare i piatti tipici cucinati dalle Pro Loco dei vari borghi e delle frazioni. Infine, il momento dei saluti istituzionali non sarà solo formale, ma aprirà una finestra sul futuro e sull’innovazione del comparto agricolo, ospitando alcune start-up del settore per la presentazione dei loro progetti tecnologici.