Verso il voto

PD, tra Tantillo e Cavi rispunta… Corcione

E per la candidatura a sindaco il nome che continua a circolare con insistenza è quello di Gianluca Vitale, figura "esterna" al partito

PD, tra Tantillo e Cavi rispunta… Corcione

Ancora una volta si registra un nulla di fatto per il congresso del Partito Democratico: sembra ormai impossibile trovare un accordo unitario che permetta di eleggere un segretario in grado di rappresentare tutte le anime della forza politica.

PD, tra Tantillo e Cavi rispunta… Corcione

A prevalere sono state le logiche di fazione, che hanno bloccato sul nascere ogni soluzione unitaria. I nomi in ballo sarebbero due, Claudio Cavi e Massimiliano Tantillo, ma su di loro pesano veti incrociati. A questo punto sembra poco probabile che si riesca a convergere su un candidato di compromesso autorevole e trasversale, ovvero su un esponente fortemente sostenuto da una singola area ma accettato da tutti.
L’obiettivo iniziale era superare lo stallo e blindare la segreteria con una leadership decisa, capace di fare sintesi tra le diverse anime ed evitare la frammentazione interna. Tuttavia, il prevalere dei veti e la volontà dei vari capicorrente di non cedere spazi di potere hanno finito per affossare questa ipotesi di mediazione.

Uno scenario di stallo

In questo scenario di profondo stallo, non è affatto escluso che a mantenere le redini del partito sul territorio possa essere ancora Massimo Corcione, al quale va comunque riconosciuto il merito di aver tentato ogni strada per arrivare all’unitarietà. Potrebbe pertanto spettare proprio a lui il delicato compito di gestire la complessa partita delle elezioni amministrative del prossimo anno.

Secondo i numeri attuali, il PD dovrebbe esprimere un proprio candidato sindaco; tuttavia, qualora si riuscisse a blindare una coalizione unita di centro-sinistra, la scelta potrebbe ricadere su una figura esterna, magari proveniente dal mondo delle liste civiche. In tal senso, il nome che continua a circolare con insistenza è quello di Gianluca Vitale, sul quale, oltre al mondo dell’associazionismo, si starebbe orientando anche il Movimento 5 Stelle.