La Giunta di Moncrivello si rinnova con un passaggio di testimone ufficiale che vede l’ingresso di Silvia Morzone all’interno dell’esecutivo cittadino al posto dell’ormai ex assessore Massimo Pissinis, già sindaco del paese per due mandati.
Pissinis lascia, subentra Morzone
Con il Decreto Sindacale numero 1 del 2026 è stata formalizzata la nomina del nuovo assessore, una decisione che segue i risultati delle elezioni dell’8 e 9 giugno 2024 e che rispetta i criteri normativi del Testo Unico degli Enti Locali. A Morzone sono state affidate deleghe cruciali che spaziano dalla sanità ai servizi sociali, includendo anche la gestione dei servizi scolastici, della polizia locale, della protezione civile e dello sviluppo del progetto Moncrilab. Questa scelta non solo mira a garantire la continuità operativa del governo locale, ma ribadisce l’attenzione del Comune verso le pari opportunità nella composizione della Giunta.
I motivi
In merito a questo importante avvicendamento, il sindaco Luca Lisco ha voluto chiarire le ragioni del cambio di rotta e ringraziare per il lavoro svolto finora, sottolineando la coerenza del mandato amministrativo intrapreso quasi due anni fa. Commentando l’insediamento del nuovo membro della squadra, il Sindaco ha dichiarato: «Morzone subentra in Giunta, con le stesse deleghe, a Massimo Pissinis dimissionario lo scorso 24 aprile al termine del Consiglio comunale. Le dimissioni irrevocabili da assessore in quanto la sua presenza, come è stato richiamato dallo stesso all’interno delle dimissioni, non è stata e non potrà essere utile in quanto disallineato con le modalità e le decisioni del governo del paese. Naturalmente mi dispiace, anche a nome del Consiglio comunale, per la decisione presa ma le azioni intraprese dall’inizio del mandato amministrativo nello scorso giugno 2024, condivise sempre da tutti i consiglieri, sono e saranno sempre prese a difesa e tutela di tutti i moncrivellesi e delle loro famiglie e di tutte le aziende del territorio nessuna esclusa».
L’atto di nomina sarà comunicato ufficialmente al Consiglio comunale nella prima seduta utile.