Il caso

Rimborsi da Lamporo: il punto sui debiti

Per il bus, l’Ente ha già avviato i pagamenti mentre per quelli «del sindaco» sono state chieste le pezze giustificative. Sellaro preoccupato

Rimborsi da Lamporo: il punto sui debiti

I problemi economici tra i comuni di Crescentino e Lamporo sono approdati con forza nell’aula del Consiglio comunale crescentinese, portando alla luce un fitto intreccio di pendenze economiche e crediti non ancora riscossi.

Rimborsi da Lamporo: il punto sui debiti

Al centro della vicenda si trova una dura interpellanza presentata dai consiglieri di opposizione Salvatore Sellaro, Carmine Speranza ed Ernesto Monchietto, i quali, verso la fine di gennaio, avevano chiesto ufficialmente conto della gestione dei rapporti finanziari con l’ente vicino. Il documento dei tre firmatari metteva l’accento in particolare sul servizio di trasporto scolastico, evidenziando come, nonostante il rinnovo della convenzione nel settembre 2025, fossero emerse pendenze pregresse mai saldate dal Comune di Lamporo. I consiglieri avevano espresso forte preoccupazione per l’aumento dei costi di gestione, tra carburante, assicurazione e manutenzione, sollecitando la massima trasparenza sull’ammontare esatto del debito e sulle annualità rimaste insolute. L’indagine dei membri di minoranza si era spinta oltre, toccando anche il tema dei rimborsi per l’attività istituzionale e chiedendo chiarimenti sui permessi retribuiti di cui ha usufruito il sindaco di Lamporo nella sua veste di dipendente del Comune di Crescentino.

La risposta in Consiglio

La risposta ufficiale a questi interrogativi è giunta durante la seduta consiliare del 30 aprile scorso, in un clima di confronto che sia il sindaco Vittorio Ferrero sia il capogruppo di minoranza Sellaro hanno voluto mantenere su binari di correttezza istituzionale. Entrambi hanno infatti sottolineato come la discussione non debba in alcun modo interferire con l’attuale campagna elettorale di Lamporo, dove i cittadini torneranno al voto il 24 e 25 maggio a seguito delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri avvenute nello scorso dicembre. Entrando nel dettaglio delle cifre, il sindaco Ferrero ha illustrato la situazione relativa allo scuolabus, spiegando che per l’annualità 2022/23 il Comune di Crescentino ha richiesto la somma di 18.267 euro, di cui 8.600 sono già stati incassati e la restante parte è stata rateizzata. Per l’anno scolastico 2023/24 sono stati richiesti 12.393 euro, con un versamento già effettuato di 2.693 euro, mentre per il 2024/25 è stata comunicata in via preventiva la cifra di 12.592 euro.

Un altro punto cruciale della replica ha riguardato i rimborsi per le funzioni del primo cittadino di Lamporo, quantificati in circa 15.000 euro per il periodo compreso tra l’inizio del 2024 e la fine del 2025. Su questo fronte, Ferrero ha precisato che il Comune di Lamporo ha recentemente richiesto le pezze giustificative per procedere alle verifiche. Nonostante i dati forniti, la preoccupazione dei banchi dell’opposizione non si è placata del tutto. Salvatore Sellaro ha infatti ribadito la necessità di fare estrema chiarezza, riportando indiscrezioni su possibili ritardi nei pagamenti legati a un presunto interessamento della Corte dei Conti sulle finanze di Lamporo. Sellaro, pur dicendosi dispiaciuto per la crisi politica che sta attraversando il comune limitrofo, ha suggerito prudenza nell’inserire tali somme a bilancio finché la situazione non sarà del tutto definita.

Ferrero ha ribadito fermamente di non voler entrare nel merito di possibili esposti o verifiche esterne riguardanti l’ente vicino. Il primo cittadino ha difeso l’operato della sua amministrazione ricordando che è stato accordato un piano triennale e che Lamporo ha già versato complessivamente circa 32.000 euro, segnale che Ferrero interpreta come una prova di leale collaborazione tra enti, così come previsto dai principi costituzionali. In merito ai rimborsi per i permessi del dipendente, il sindaco ha confermato che le richieste sono state regolarmente notificate e che la gestione commissariale di Lamporo ha assicurato il mantenimento degli impegni presi. L’amministrazione di Crescentino si è detta comunque disponibile a concedere ulteriori rateizzazioni, a patto che esistano impegni formali e incontrovertibili, con l’obiettivo primario di tutelare l’integrità del bilancio comunale senza compromettere i rapporti di vicinato.