CRESCENTINO

Rischio allagamenti, il Pnrr finanzia la messa in sicurezza del territorio

Il sindaco Ferrero: «Si tratta di quindici micro interventi dal valore complessivo di 625mila euro»

Rischio allagamenti, il Pnrr finanzia la messa in sicurezza del territorio
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E’ stato approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo di messa in sicurezza idrogeologica del territorio connesso con la rete idrografica minore naturale e artificiale. Un progetto che è stato realizzato in collaborazione con il Consorzio irriguo e che interessa la rete secondaria crescentinese. Infatti, la prospettiva di questo intervento era nata proprio dopo il violento nubifragio dell’estate 2021.

Rischio allagamenti, il Pnrr finanzia la messa in sicurezza

«Un intervento fondamentale per la città di mitigazione importante dell’afflusso delle acque nelle aree fortemente antropizzate del Comune» come ha spiegato il sindaco di Crescentino Vittorio Ferrero.

«E’ un progetto che prevede quindici micro interventi che hanno fondamentalmente lo scopo di consentire la gestione degli afflussi meteorici, in caso di eventi intensi, riducendone gli impatti verso le zone più antropizzate. - prosegue il sindaco - Sono quindi previste opere localizzate, in alcuni casi di ridotta entità, ma che consentiranno di gestire, per lo più con opere di sfioro automatico, le portate in eccesso rispetto a quelle compatibili nelle zone urbane o antropizzate, e che verranno quindi convogliate verso il sistema di scarico esistente. Risulta fondamentale ribadire che pur trattandosi di interventi diffusi sul territorio, gli stessi devono essere visti in un quadro organico di intervento che non ha previsto la realizzazione di una grande opera, ma è stata sviluppata con attenzione alle peculiarità del territorio e, per così dire, “sfruttando” al meglio il reticolo esistente».

L'investimento

E tutto questo grande intervento è stato finanziato dai fondi del Piano nazionale ripresa resilienza.

«Si tratta di interventi dal valore di 625mila euro, più precisamente 450mila euro è l’importo lavoro, il resto son tutte le spese connesse - spiega ancora Ferrero - Il rischio zero non esiste ma certo, una volta realizzati tutti questi interventi, si andrà a ridurre il rischio anche di allagamenti. E queste opere verranno realizzate sia nel capoluogo e nelle frazioni perché i disagi, in caso di grandi fenomeni atmosferici, si vivono in tutto il territorio crescentinese».

Dunque la città si prepara a vedere la realizzazione di manufatti per dar maggior risposta in caso di grandi calamità.

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