il caso

Ritardi Pnrr Sanità nell’AslTo4: l’allarme della Cgil su Case e Ospedali di Comunità

La sanità territoriale finisce sotto la lente d'ingrandimento dei sindacati

Ritardi Pnrr Sanità nell’AslTo4: l’allarme della Cgil su Case e Ospedali di Comunità

La sanità territoriale dell’AslTo4 finisce sotto la lente d’ingrandimento dei sindacati. Al centro del dibattito, lo stato di avanzamento dei lavori legati al PNRR per l’attivazione delle Case e degli Ospedali di Comunità, strutture fondamentali per il futuro del diritto alla salute nell’area di Settimo, Ciriè e Chivasso.

Ritardi Pnrr Sanità nell’AslTo4

Nonostante le rassicurazioni fornite dalla Direzione durante l’ultimo incontro unitario, la CGIL esprime forte preoccupazione per le discrepanze emerse sulle tempistiche di consegna. Con scadenze che scivolano dal mese di maggio verso la fine dell’estate, il rischio di perdere i finanziamenti europei e di indebolire i servizi esistenti si fa concreto.

L’allarme della Cgil su Case e Ospedali di Comunità

Salvatore De Luca, Responsabile CGIL Settimo – Ciriè, annuncia un monitoraggio rigoroso struttura per struttura:

Nella giornata di ieri, lunedì 13 aprile 2026, si è svolto presso l’ASL TO4 di Chivasso l’incontro richiesto unitariamente dalle Organizzazioni Sindacali, a seguito della formale richiesta inviata nelle scorse settimane, in merito allo stato di avanzamento dei lavori legati al PNRR e all’attivazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità sul territorio.
Nel corso dell’incontro, la Direzione dell’ASL TO4 ha fornito un quadro delle tempistiche previste per la realizzazione delle strutture e la messa in operatività delle stesse che si discosta dalle scadenze per la certificazione degli ispettori indipendenti previste tra il 30 aprile e il 20 maggio, arrivando al 30 giugno e in alcuni casi più critici a fine agosto. Un quadro che, sulla carta e stante le date fornite per la consegna, può apparire rassicurante, ma che si scontra con una realtà ben diversa: ritardi evidenti, avanzamenti disomogenei e situazioni critiche che non possono essere sottovalutate. L’ASL TO4 sconta un ritardo significativo rispetto ad altre realtà e non vorremmo che questo si traducesse nel rischio di non rispettare le scadenze del PNRR. Se ciò accadesse, il danno per il territorio sarebbe gravissimo, perché significherebbe perdere risorse fondamentali per rafforzare la sanità pubblica.
Non intendiamo limitarci a prendere atto delle dichiarazioni: verificheremo le tempistiche comunicate che comunque dovranno essere rispettate con assoluto rigore. Per questo attiveremo un monitoraggio costante e puntuale, struttura per struttura, per verificare che agli impegni seguano risultati concreti.
Allo stesso tempo, riteniamo inaccettabile che l’attuazione del PNRR possa avvenire a discapito dei servizi già esistenti. Il potenziamento della sanità territoriale deve rappresentare un reale miglioramento complessivo e non tradursi in un indebolimento dell’attuale rete sanitaria o dei servizi a disposizione delle cittadine e dei cittadini.
È inoltre indispensabile che le Case e gli Ospedali di Comunità siano pienamente operativi e accessibili, con servizi attivi H24, per garantire risposte efficaci e continue ai bisogni delle persone.
La posta in gioco è altissima: riguarda la qualità del servizio sanitario pubblico e il diritto alla salute delle persone. Su questo non sono ammesse ambiguità né ulteriori ritardi.
La CGIL continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, affinché agli impegni dichiarati corrispondano risultati concreti per il territorio.