Il Consiglio Comunale di Rondissone ha approvato la seconda variazione di bilancio dell’anno.
Fondi per asili nido e centri estivi
Il sindaco Antonio Magnone ha spiegato nei dettagli la natura dei primi interventi previsti dal provvedimento: «La variazione interessa alcuni capitoli: sono stati messi a bilancio i fondi per il potenziamento degli asili nido. Come già proposto per gli anni passati, prima di fine anno verrà emanato l’avviso per assegnare i contributi alle famiglie residenti che iscrivono i propri figli dai 3 ai 36 mesi, previo partecipazione al bando stesso. Quest’anno, in aggiunta stiamo studiando convenzioni da stipulare con gli asili nido dei dintorni per dare agevolazioni e contributi alle famiglie residenti che iscrivono i propri figli».
Sempre sul fronte delle spese correnti e dei servizi per il territorio, il primo cittadino ha aggiunto: «Sono stati messi a bilancio i contributi per i centri estivi di cui provvederemo a emanare l’avviso pubblico. Sono stati aggiornati i capitoli relativi a proventi di diritti di escavazione e costi di costruzione finalizzati a spese correnti».
L’impiego dell’avanzo di amministrazione
Per coprire diverse necessità operative ed evitare di perdere contributi assegnati da altri enti come quota cofinanziata, l’amministrazione ha disposto l’impiego di una parte dell’avanzo di amministrazione. Magnone ha spiegato che le risorse serviranno per l’adeguamento del fondo rinnovi contrattuali del personale, per gli incarichi a società esterne relativi al servizio finanziario e per la copertura delle ore di scavalco di ulteriore personale, tenuto conto della presenza di due dipendenti in maternità. L’avanzo consentirà inoltre di completare il progetto di valorizzazione del territorio in parte finanziato dalla Città Metropolitana, che prenderà il via a settembre, oltre a coprire gli incarichi professionali su opere in corso, il pagamento del conguaglio gas della stagione termica e la fornitura del materiale per il ripristino del ponticello ligneo nel parco della Dora.
Fondi vincolati, PNRR e disabilità
L’utilizzo delle quote di avanzo ha riguardato anche specifici fondi vincolati. «Con l’avanzo vincolato dei fondi PNRR sul digitale – ha evidenziato il sindaco, ribadendo la visione generale della giunta – sono state finanziate spese informatiche dell’ente. Altri avanzi che erano stati vincolati, come ad esempio il Fondo Obiettivo Finanza Pubblica è stato utilizzato per la manutenzione straordinaria dell’ascensore scolastico, fondo specifico utilizzabile solo per adeguamento riconducibili alla disabilità. Come sempre detto, questa amministrazione intende utilizzare parte dell’avanzo per la restituzione ai cittadini sotto forma di lavori/necessità che hanno il principio di migliorare quei servizi e infrastrutture che le entrate correnti non permettono. Ovviamente una parte dell’avanzo deve sempre essere riservata per qualunque evenienza».
Dividendi Seta Spa e iniziative sociali
Nel corso del suo intervento, Magnone ha poi toccato il tema delle risorse legate alla società SETA Spa e ai servizi sociali: «I dividendi, poco più di due mila 550 euro, sono stati accantonati per l’acquisto obbligatorio da parte di tutti i comuni del Consorzio di Bacino, delle azioni di quest’ultimo. Tale acquisto, se non si trova altra soluzione all’interno del consorzio, per il Comune di Rondissone avrà un esborso di oltre 27 mila euro, quindi anno per anno, quando ci sono i dividendi di Seta, si accantonano perché entro il 2027 si dovranno acquistare le azioni».
Riguardo agli interventi nel sociale e alla gestione dei fondi statali sulla disabilità, il primo cittadino ha specificato: «Sono stati poi finanziati alcuni capitoli sociali tra cui quello del Consiglio Comunale dei Ragazzi e quello relativo al contributo per la sterilizzazione dei gatti a seguito di copartecipazione del bando regionale con il comune di Caluso capofila. Una parte del contributo ottenuto sulla disabilità dallo Stato, di poco più di 7000 euro, verrà utilizzato per un progetto scolastico con le classi primarie e secondarie. L’altra parte verrà utilizzata per ripristinare opere di antifurto comunale, lavori rientranti nella causale di spesa del fondo ottenuto».