le parole del sindaco

Rondissone, caso don Kamal: «Don Davide resta al suo posto»

Fuga del prete e veleni in parrocchia: vertice d'urgenza in Curia

Rondissone, caso don Kamal: «Don Davide resta al suo posto»

Dopo una settimana segnata da forti tensioni, sconcerto e apprensione, la complessa vicenda che ha travolto la comunità parrocchiale di Rondissone e Chivasso registra i suoi primi sviluppi ufficiali.

Caso don Kamal

La storia era esplosa nei giorni scorsi con la repentina scomparsa di don Kamal Chelladurai, il giovane sacerdote indiano giunto nel territorio chivassese come vice del parroco don Davide Smiderle. A scatenare la bufera era stata la diffusione di un’e-mail contenente pesanti accuse rivolte a don Davide Smiderle, accusato di presunti maltrattamenti e ingerenze pastorali. Nella stessa lettera, don Kamal rivelava anche i dettagli del colloquio avuto con il Vescovo di Ivrea, Monsignor Daniele Salera, il quale gli avrebbe prospettato o il rientro in India o l’ingresso in una comunità di cura. Proprio per fare luce sulla situazione, interpretare il sentimento dei parrocchiani e conoscere il futuro della vita pastorale del paese, il sindaco Antonio Magnone aveva annunciato l’intenzione di chiedere un’udienza urgente in Curia. L’incontro ad Ivrea tra i vertici dell’Amministrazione comunale e Monsignor Salera si è svolto lo scorso mercoledì pomeriggio.

L’incursione del Comune in Curia ad Ivrea

«L’incontro e il ricevimento con il Vescovo è avvenuto in brevissimo tempo a seguito della nostra richiesta; mercoledì scorso, nel pomeriggio, sindaco e vicesindaco sono stati ricevuti da Sua Eccellenza Monsignor Daniele Salera in arcivescovado ad Ivrea. – ha spiegato Magnone – La nostra visita ha avuto lo scopo di chiedere notizie di don Kamal in quanto direttamente non eravamo più in contatto con lui da più giorni; inoltre abbiamo riportato gli stati d’animo dei cittadini parrocchiani ricordando che la disponibilità e le doti umane e spirituali di Don Kamal han fatto sì che i fedeli si fossero affezionati allo stesso. Per ultimo abbiamo chiesto per informazione quali potranno essere gli sviluppi futuri della comunità cristiana nel paese. Posso anticipare che le risposte di Sua Eccellenza sono state molto esaustive e soprattutto molto confortanti.

Le sorti di don Kamal e il blocco del ricambio

Ci è stato riferito che don Kamal sta bene e che loro erano già in contatto per un futuro colloquio che a sentore nella discussione poteva avvenire a breve. Inoltre ci ha comunicato che don Davide Smiderle continuerà nell’organizzazione delle funzioni ecclesiastiche come fin qui già svolto in quanto ad oggi non vi sono sacerdoti disponibili che possano assumere la funzione di parroco di Rondissone.

Verità e segreti nel colloquio con Salera

Sua Eccellenza Monsignor Daniele Salera ha voluto anche raccontarci le proprie conoscenze dei fatti, certamente informazioni non dovute e né tantomeno richieste da parte nostra in qualità di amministratori; anche per questo motivo riteniamo che sia stato un incontro molto cordiale e soprattutto franco e schietto nella sua sincerità».