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Rondissone, il lavatoio storico torna a vivere: grande successo per il libro di Daniela Graglia

Presentato in via Del Mulino il romanzo «Tra ricordi e nuove strade» nell'ambito del piano di valorizzazione del patrimonio cittadino

Rondissone, il lavatoio storico torna a vivere: grande successo per il libro di Daniela Graglia

Un luogo simbolo della storia locale torna ad animare la vita sociale e culturale della comunità di Rondissone.

Presentazione letteraria

Un luogo simbolo del paese che torna a vivere attraverso la cultura, la memoria e l’aggregazione. Vasta partecipazione di pubblico venerdì 11 settembre in via Del Mulino per la presentazione del romanzo «Tra ricordi e nuove strade» della psicoterapeuta e autrice Daniela Graglia, organizzata nell’ambito del percorso di valorizzazione del patrimonio cittadino promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Magnone.

Il recupero del lavatoio

L’appuntamento ha riacceso i riflettori sul lavatoio storico di Rondissone, un sito rimasto per lungo tempo in uno stato di abbandono e degrado e che oggi la consigliera delegata alla Cultura, Michela Sgherzi, sta progressivamente restituendo alla comunità attraverso incontri letterari e momenti di condivisione. Il romanzo presentato nel corso della serata narra la reunion di tre amiche settantenni che si ritrovano per ripercorrere i ricordi della gioventù, mantenendo al contempo uno sguardo aperto e fiducioso verso il futuro.

Il commento di Sgherzi

«Abbiamo rivalutato un luogo storico di Rondissone. Il lavatoio emana un’atmosfera particolare ogni volta che torna a vivere – sottolinea la consigliera Michela Sgherzi – La serata con l’autrice è stata speciale, Daniela Graglia riconferma la sua grande capacità di coinvolgere il pubblico».

Il recupero funzionale e culturale della struttura rappresenta un tassello centrale nella programmazione dell’Amministrazione.

«È mia intenzione procedere in questa rivalutazione del patrimonio culturale ed artistico – prosegue Sgherzi – Il lavatoio era un luogo di aggregazione nel passato. Oggi ritorna ad esserlo grazie a letture e momenti ludici. Sarebbe bello coinvolgere le scuole per fare piccole lezioni en plein air o fare concerti consoni al luogo».

Nuovo centro di socialità

L’iniziativa conferma dunque la volontà di trasformare lo spazio di via Del Mulino in un centro propulsore di iniziative formative, musicali e di socialità all’aperto per tutte le età.