Riscoprire Giovanni Faldella attraverso il linguaggio del teatro, avvicinando un pubblico sempre più ampio alla vita, alle opere e al pensiero di uno dei protagonisti più originali della cultura letteraria piemontese dell’Ottocento. È questo l’obiettivo di Dal mondo piccino ai libri grossi. Una vita in quattro tempi e undici quadri, l’ebook a cura di Alessandra Ruffino e Monica Schettino, sostenuto e promosso dal Comune di Saluggia in occasione del 180° anniversario della nascita dell’illustre scrittore.
La vita e l’opera di un autore anticonvenzionale
Nato a Saluggia nel 1846, Giovanni Faldella trascorse gran parte della propria vita nel paese natale, pur vivendo numerosi soggiorni in altre città italiane ed europee. Dopo la laurea in Legge a Torino nel 1868, intraprese la carriera giornalistica che lo portò a Vienna e Parigi come inviato della Gazzetta piemontese, e successivamente a Roma come corrispondente parlamentare, deputato e senatore del Regno d’Italia. Morì a Vercelli il 14 aprile 1928, ma fu proprio a Saluggia che immaginò e scrisse gran parte dei suoi racconti e romanzi più conosciuti.
Da A Vienna. Gita con il lapis a Figurine, da Un viaggio a Roma senza vedere il Papa a Roma borghese, fino a Madonna di fuoco, Madonna di neve e Sant’Isidoro, la sua produzione si distingue per uno stile arguto, sperimentale e anticonvenzionale, caratterizzato da un uso ricchissimo e originale della lingua. Una scrittura che ha portato a riconoscere in Faldella un precursore di Carlo Emilio Gadda, secondo la lettura del critico Gianfranco Contini. Il volume propone un percorso narrativo capace di restituire la complessità dell’autore con un linguaggio accessibile e coinvolgente, sviluppandosi attraverso una narrazione per quadri articolata in quattro tempi e undici scene, che intrecciano prose d’invenzione con brani tratti dalle opere, dalle lettere e dai discorsi dello scrittore.
Le parole dell’amministrazione comunale
«Come Sindaco, è per me un grande privilegio introdurre questo lavoro, che non è semplicemente il testo di un’opera teatrale, ma la mappa di un viaggio emozionante dentro la vita di un uomo che ha segnato la storia culturale e politica del nostro Paese», sottolinea il Sindaco di Saluggia, Libero Farinelli. «Non vi è modo migliore per celebrare i centottanta anni dalla nascita del nostro illustre compaesano. Voglio sottolineare la parola “compaesano”, perché Faldella ha celebrato la sua Saluggia non soltanto rievocandola nelle sue opere, ma vivendoci per tanti anni anche quando divenne deputato e senatore del Regno. Nel suo stile innovativo e sperimentale, così come nei suoi bozzetti, c’è tanto del suo paese. Questi e altri temi emergono nell’opera teatrale che ci hanno regalato Alessandra Ruffino e Monica Schettino, che ringraziamo per l’eccellente lavoro svolto».
Anche l’Assessora alla Cultura del Comune di Saluggia, Federica Boggio, evidenzia il valore dell’iniziativa per la comunità: «Celebrare i centottanta anni dalla nascita di Giovanni Faldella attraverso il linguaggio del teatro significa fare un dono straordinario alla nostra memoria collettiva. Le due autrici hanno scelto il modo migliore per parlare a tutti di Faldella, una delle menti più brillanti e anticonformiste della sua epoca, mescolando sapientemente immagini e brani tratti dalle sue opere. Tutto questo viene inquadrato con intelligenza in un contesto teatrale che rende più immediata e godibile la complessità dei contenuti della sua opera».
L’Assessora prosegue esprimendo grande orgoglio a nome dell’esecutivo: «Rappresentare a Saluggia un’opera teatrale così originale su un autore di così grande rilevanza come Faldella non può che rendere orgogliosa la nostra comunità. A nome dell’Amministrazione comunale esprimo il più sentito ringraziamento alle curatrici, studiose di lungo corso di Faldella e della Scapigliatura piemontese, per il lavoro svolto e a tutti quanti hanno collaborato per dare luce a queste pagine. Consegniamo questo volume al futuro, certi che l’eredità spirituale e intellettuale di Giovanni Faldella continuerà a illuminare il cammino culturale della nostra comunità».
La disponibilità del volume
Con la promozione di questo ebook, il Comune di Saluggia rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e letterario locale, favorendo la conoscenza di una figura profondamente legata al territorio e capace di lasciare un segno nella storia della letteratura italiana. L’ebook Dal mondo piccino ai libri grossi. Una vita in quattro tempi e undici quadri è disponibile per la cittadinanza ed è consultabile e scaricabile direttamente sul sito istituzionale del Comune di Saluggia.