Riflettori puntati sul futuro della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) a Saluggia. Il gruppo consiliare di minoranza «Progetto Nuova Saluggia» ha presentato un’interpellanza formale indirizzata al sindaco, all’assessore Franco Bernini e ai vertici dell’amministrazione comunale per sollecitare aggiornamenti dettagliati sullo stato di avanzamento e sui risultati concreti del progetto.
Gli obiettivi della transizione e la richiesta di trasparenza
Pur confermando il proprio convinto sostegno all’iniziativa, i consiglieri di opposizione hanno ribadito come la transizione ecologica e l’efficientamento energetico costituiscano obiettivi strategici imprescindibili per lo sviluppo sostenibile, la riduzione delle emissioni e il contrasto alla povertà energetica del territorio. A distanza di diversi mesi dal primo incontro pubblico, la minoranza evidenzia la necessità di garantire la massima trasparenza sull’andamento dei progetti che coinvolgono l’ambiente, le risorse della collettività e i bilanci delle famiglie, ritenendo un’adeguata rendicontazione il miglior strumento per incentivare nuove adesioni tra cittadini, commercianti e imprese locali.
Le domande su adesioni, produzione energetica e incentivi GSE
Nello specifico, l’interpellanza chiede alla Giunta di rendere noti i dati puntuali relativi al numero esatto di utenti, utenze domestiche, attività commerciali e aziende che hanno aderito formalmente alla CER. I consiglieri sollecitano inoltre chiarimenti sui volumi quantitativi dell’energia complessivamente prodotta dagli impianti della comunità, sulla quota destinata all’autoconsumo e sull’eventuale surplus immesso in rete. L’attenzione si sposta poi sui risvolti economici: l’opposizione chiede di sapere a quanto ammontino gli incentivi e i corrispettivi finora riconosciuti dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e quali siano i criteri e le tempistiche stabiliti per la loro redistribuzione tra i membri della comunità.
Promozione e iniziative di informazione per la cittadinanza
Infine, per evitare che l’interesse attorno al progetto possa affievolirsi, il gruppo «Progetto Nuova Saluggia» domanda quali azioni concrete, sportelli d’ascolto o ulteriori campagne informative l’Amministrazione intenda promuovere per dare continuità all’iniziativa, mantenere elevata l’attenzione e favorire una più ampia e massiccia partecipazione da parte della comunità saluggese.