L’Arcivescovo di Vercelli, Monsignor Marco Arnolfo, ha recentemente definito i nuovi assetti per la guida di alcune realtà parrocchiali della diocesi, intervenendo con tempestività a seguito della dolorosa e improvvisa scomparsa del canonico Enrico Triminì.
Saluggia ha un nuovo amministratore parrocchiale
La necessità di provvedere alla gestione della Comunità Pastorale di Saluggia e Sant’Antonino, ambito in cui il sacerdote defunto prestava la sua opera, ha portato alla nomina di figure incaricate di assicurare la continuità del servizio nelle due parrocchie.
In prima istanza, la scelta dell’Arcivescovo è ricaduta su Monsignor Stefano Bedello, attuale vicario generale, che è stato nominato amministratore parrocchiale delle due comunità di Saluggia.
Nello svolgimento del suo incarico, Monsignor Bedello potrà contare sulla collaborazione pastorale di don Francesco Fabris Talpo, sacerdote già attivo e operativo in queste parrocchie dal novembre del 2025.
A maggio arriva il diacono
Oltre a questo provvedimento immediato, le decisioni di Monsignor Arnolfo delineano anche una prospettiva per il prossimo futuro della Comunità Pastorale saluggese. È stato infatti stabilito che, a partire dal mese di maggio 2026, Yuri Tomiczek sarà affidato alle parrocchie di Saluggia e Sant’Antonino. Tomiczek, che attualmente presta il suo servizio presso la parrocchia di Santo Stefano in Robbio, si trasferirà dunque per proseguire il percorso pastorale tracciato dall’Arcivescovo e garantire stabilità spirituale ai fedeli vercellesi.