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San Genuario diventa internazionale IL VIDEO

Il Borgo, che vanta il più antico monastero piemontese, ospiterà un convegno con accademici, non solo europei

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Il Borgo San Genuario può ambire ad entrare nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia. Può farlo perché il suo patrimonio artistico, culturale e storico è tale da renderlo unico, speciale e soprattutto interessante a livello extra Unione Europea. Si, proprio così. Perché questa bella località, anche se negli anni è stata un po’ abbandonata e trascurata, ha un tesoro nascosto che sta venendo alla luce.

San Genuario diventa internazionale

Il Borgo San Genuario può ambire ad entrare nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia. Può farlo perché il suo patrimonio artistico, culturale e storico è tale da renderlo unico, speciale e soprattutto interessante a livello extra Unione Europea. Si, proprio così. Perché questa bella località, anche se negli anni è stata un po’ abbandonata e trascurata, ha un tesoro nascosto che sta venendo alla luce. E proprio per questo motivo, per ridargli la giusta importanza, che il Comune di Crescentino con Borghi delle Vie d’Acqua (l’associazione di 56 comuni del Basso Vercellese), si fa promotore di un’iniziativa che lo vedrà ospitare un Convegno Internazionale della durata di due giorni, organizzato insieme all’Università del Piemonte Orientale e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli e all’Arcidiocesi di Vercelli, a cui seguirà una giornata a tema medievale, ambientata nel borgo di San Genuario.

La tre giorni di eventi

«Da San Genuario all’Europa: monasteri e acqua, monasteri in terre d’acqua», è il Convegno Internazionale di Studi che si svolgerà giovedì 18 e venerdì 19 maggio. E che porterà nel Borgo accademici che supereranno i confini Europei per vivere questo momento culturale importantissimo.

Perché il mondo si sta interessando a quello che questa località ospita: il più antico monastero piemontese sicuramente attestato, la cui presenza è menzionata in un documento del 707 dopo Cristo, in età longobarda.

I temi trattati giovedì pomeriggio rifletteranno sul rapporto tra il monastero di San Genuario, luogo di rilievo fin dalla sua fondazione, e il suo particolare ambiente naturale nel Medioevo. Venerdì, invece, sono previsti gli interventi di numerosi esperti internazionali che si concentreranno sul ruolo giocato dall’acqua nei complessi monastici altomedievali attraverso molti Paesi d’Europa per poi proseguire nel pomeriggio con il tema degli Ordini monastici dei secoli centrali e finali del Medioevo.

Sabato 20 maggio, ultimo giorno, invece «Il borgo rivive… Giornata medievale a San Genuario». Terminato il convegno di studi, seguirà una giornata più “leggera” con un revival a tema medievale che ridarà vita al borgo di San Genuario tramite figuranti vestiti in costume, falconieri e cavalli. Gli studenti delle scuole del territorio vivranno dei laboratori di pittura e archeologia, oltre a visite guidate al borgo e ai resti dell’antica abbazia. Al pomeriggio le visite saranno animate dal gruppo teatrale «Tam Tam» di Vercelli. Per gli appassionati di archeologia che volessero approfondire le proprie conoscenze verranno illustrati i primi risultati delle attività di ricerca archeologica effettuati sul sito dell’antico monastero di San Genuario.

La giornata si concluderà infine ai piedi dell’antico castello dei conti Tizzoni, con la cena organizzata dal gruppo culturale «Rione Praiet»: il menù sarà tutto medievale e offrirà pietanze a base di cinghiale e cervo cacciati di fresco.

Una tre giorni veramente unica, una grande occasione per Crescentino e il suo Borgo che è stata presentata nel pomeriggio di venerdì scorso alla presenza non solo del sindaco Vittorio Ferrero e dell’assessore Antonella Dassano ma anche del presidente di Borghi delle Vie D’Acqua Daniele Pane e della professoressa associata dell’Upo (Dipartimento di Studi Umanistici) Eleonora Destefanis.

«“Da San Genuario all’Europa: monasteri e acqua, monasteri in terre d’acqua” è il punto di partenza per la valorizzazione del nostro territorio. - ha commentato il sindaco Vittorio Ferrero dopo aver presentato il programma – Per noi è sfida importante, che abbiamo accolto di buon grado perché riporta alla luce un luogo denso di storia e fascino».

Borghi delle Vie d’Acqua

«Borghi delle Vie d’Acqua ha il ruolo di supportare i comuni che organizzano queste attività per far rivivere i Borghi – ha spiegato Pane – Durante questa tre giorni si “parlerà” di una piccola perla non solo “mandandola” in Europa ma anche oltre i suoi confini. Ma le altre perle di questa città sono le associazioni e le persone che le compongono (riferendosi al Praiet e ai suoi volontari che saranno tra i protagonisti degli eventi del sabato)».

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