La festa

Sante Facchini, una festa per i suoi cento anni

Festeggiato il Cavaliere della Repubblica Sante Facchini, l’ex agente della Polizia di Stato premiato da Pertini e dal Generale Alexander

Sante Facchini, una festa per i suoi cento anni

A Palazzo Santa Chiara è stato festeggiato il Cavaliere della Repubblica Sante Facchini, l’ex agente della Polizia di Stato che ha tagliato il traguardo del secolo di vita.

Sante Facchini, una festa per i suoi cento anni

Lucidissimo (vive ancora da solo), è stato accolto dal sindaco Claudio Castello e da alcuni esponenti della Giunta, raccontando una serie di aneddoti che hanno lasciato tutti a bocca aperta.
Nato a Balsorano, in provincia de L’Aquila, il 16 febbraio 1926, ha frequentato la scuola di polizia a Caserta nel 1948, venendo poi destinato alla Prefettura di Potenza prima di frequentare, ancora a Caserta, e mentre lavorava in Commissariato, un un corso di Polizia Giudiziaria.

L’arrivo in Piemonte

Arrivato in Piemonte, ha prestato servizio a Torino e a Pinerolo, prima di arrivare a Chivasso, negli uffici della Polfer, nel 1950.
Tornando indietro nel tempo, ha ricevuto un certificato di gratitudine e riconoscimento (a firma del Generale Harold Alexander, Comandante Supremo delle forze alleate nel Mediterraneo) per il supporto dato ai membri delle Forze Armate Alleate, prima dell’ingresso in Polizia, per averli aiutati ad evadere evitando di essere catturati dal nemico.
E ancora, nel 1964 è stato insignito della Medaglia d’Argento al Merito di Servizio e nel 1984 ha ottenuto dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini un diploma d’onore come Combattente per la Libertà d’Italia.
Nel 2012, infine, è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Giorgio Napolitano.
Sposato con Antonietta Borgia, conosciuta alla Stazione di Chivasso negli Anni ‘50 mentre si stava dirigendo al matrimonio di suo fratello a Novara, con lei ha avuto due figlie, Antida e Anna, che gli hanno regalato quattro nipoti (Federica, Nicolò, Andrea e Michela) e due pronipoti, Ludovica e Levante.