Dal Comune

Scossone in maggioranza: Iorio ha lasciato il Consiglio

Una decisione presa dopo un’attenta valutazione: essendo l’unica lista, non ci sarà la surroga

Scossone in maggioranza: Iorio ha lasciato il Consiglio

Scossone nella maggioranza: si è dimesso il consigliere Paolo Iorio che a giugno 2024 era stato eletto nell’unica lista che sosteneva il sindaco Fabrizio Salono. La decisione, comunicata al Comune sabato 19 settembre, è stata maturata dopo un percorso amministrativo importante.

Scossone in maggioranza: Iorio ha lasciato il Consiglio

Questi i motivi. «La decisione – riferisce Paolo Iorio- non è nata da un impulso ma da una riflessione lunga e sofferta sul significato che, personalmente, attribuisco al ruolo di consigliere comunale. Ho vissuto l’incarico con partecipazione, disponibilità e tanta voglia di dare il mio contributo permettendomi di conoscere ancora meglio Villareggia. Non lascio perchè ci fosse troppo da fare. Anzi, fare era la parte che amavo di più. Con il tempo ho però capito che il mio modo di vivere questo ruolo e alcune dinamiche del percorso amministrativo erano diventati sempre più distanti. Non credo esista un unico modo giusto di essere consigliere, ma penso che nella nostra piccola realtà ognuno possa provare a dare qualcosa di proprio, senza aspettare che qualcuno indichi cosa fare e senza che ogni iniziativa debba avere un ritorno come visibilità pubblica. Abbiamo semplicemente maturato modi diversi di vivere alcuni aspetti del percorso amministrativo e io ho fatto la scelta che ritenevo più coerente con me stesso.

Le strade amministrative possono anche separarsi ma resta il rapporto umano positivo, e non vengono meno l’amicizia, il rispetto. Ho sentito ora che fare un passo indietro fosse la scelta più coerente con me stesso. Un grazie di cuore a tutti: al sindaco, vicesindaco, consiglieri e al personale comunale per il percorso fatto insieme».

Anche il sindaco Fabrizio Salono si esprime a proposito. «Sono state sue scelte personali- dice Salono – Mi dispiace perchè Paolo è stato un consigliere molto attivo. Si è occupato della partecipazione ai bandi soprattutto quelli relativi al sociale e alla scuola, e alcuni dei quali sono stati vinti. Si è occupato anche dei canali istituzionali sia WasthApp che Facebook. La nostra è un’unica lista e non ci sarà una surroga. Siamo rimasti in nove, perchè appena dopo le elezioni del 2024 si era dimessa una candidata per incompatibilità di incarichi».