la scelta

Si celebra il mercato storico

Un fiore all’occhiello della città, oggi riconosciuto anche dalla Regione Piemonte

Si celebra il mercato storico

Crescentino celebra il suo storico mercato. Si è svolta nella mattinata di venerdì 12 dicembre, la cerimonia ufficiale per la scopertura della nuova targa celebrativa dedicata al Mercato storico di Crescentino, recentemente insignito dalla Regione Piemonte del prestigioso riconoscimento di «Mercato di valore storico di tradizione».

Si celebra il mercato storico

La targa, realizzata in marmo e donata alla città dai fratelli Mario e Adriano Salati, marmisti crescentinesi, è stata posizionata sulla facciata dell’edificio situato in piazza Garibaldi 26-28, il cuore pulsante del mercato settimanale del venerdì.
Il mercato di Crescentino vanta una storia antichissima che affonda le radici agli inizi del XIV secolo. Come ricordato dallo storico Mario Ogliaro, le sue prime forme si manifestarono quando l’allora piazza dei Tizzoni (oggi piazza Vische) divenne un centro vitale per gli scambi agricoli, artigianali e di utensileria, rappresentando un punto focale per l’economia locale. Nei secoli, il mercato si sviluppò in parallelo alla crescita della borghesia urbana e rurale, ampliando le attività commerciali e aprendo la città ai traffici dei paesi vicini.

L’istituzione formale del mercato avvenne attraverso due decreti del duca Amedeo IX di Savoia, sottoscritti a Chambéry il 10 dicembre 1468 e il 10 luglio 1469, i quali autorizzarono ufficialmente Crescentino a tenere un mercato settimanale e tre fiere annuali. Nei secoli successivi continuò ad ampliarsi e diversificarsi. Tra Settecento e Ottocento, in particolare, divenne celebre il «marcà dij cochët», il mercato dei bozzoli da seta affiancandosi alle numerose attività artigianali.

Durante la cerimonia di scopertura, a cui hanno partecipato amministratori, commercianti e cittadini, è stata evidenziata l’importanza del riconoscimento regionale, che valorizza una tradizione plurisecolare ancora oggi essenziale per la vita della città.