Domenica 15 marzo, nel salone della Soms di Cigliano, si è tenuto un importante incontro dedicato alla salute nell’ambito del progetto prevenzione, focalizzato sul tema del vivere con l’Alzheimer e la perdita di memoria.
Si parla di Alzheimer e la perdita di memoria
Mara Ravagnani, neurologa presso l’ospedale degli Infermi di Biella, ha guidato la conferenza illustrando le caratteristiche di questa patologia che colpisce in misura crescente la popolazione adulta e anziana, con una particolare incidenza nel genere femminile. Attraverso un’analisi dettagliata dei diversi stadi della malattia, che spaziano dalla fase preclinica fino alla demenza grave, la specialista ha descritto i sintomi tipici come il disorientamento, le difficoltà nel linguaggio e i cambiamenti d’umore, offrendo un quadro chiaro della progressione del declino cognitivo. Durante l’esposizione è stata sottolineata l’importanza delle strategie terapeutiche attuali, evidenziando come l’uso combinato di farmaci specifici possa stabilizzare la patologia e rallentarne sensibilmente il decorso rispetto all’assenza di trattamento. Oltre all’approccio farmacologico per la gestione dei disturbi psichiatrici associati, come l’agitazione o l’apatia, la dottoressa ha posto l’accento sulla prevenzione, indicando stili di vita sani e attività stimolanti come strumenti fondamentali per contrastare l’insorgere del morbo. Un passaggio particolarmente toccante è stato dedicato alla figura del caregiver: a chi assiste quotidianamente il malato è richiesto uno stile fatto di profonda pazienza, tenerezza e costante vicinanza, elementi umani che integrano le cure mediche nel supporto alla dignità della persona. L’evento, sostenuto dalla Fondazione CRVC e dal Comune di Cigliano, non si è limitato all’aspetto clinico ma ha offerto anche un momento di condivisione culturale e sociale. Al termine della relazione medica, il pubblico è stato piacevolmente intrattenuto dal duo musicale composto da Piazzolla e De Rossi, che ha proposto un omaggio ai grandi cantautori milanesi Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci. La serata si è poi conclusa con un’apericena.