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Sogin riporta solo alcune osservazioni: è partita una diffida

Le Amministrazioni in difesa del territorio.

Sogin riporta solo alcune osservazioni: è partita una diffida
Attualità Chivasso, 17 Aprile 2022 ore 05:45

I Comuni di Rondissone e Mazzè hanno deciso di diffidare Sogin, la società dello Stato italiano responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari che sta procedendo con l’iter per l’individuazione del sito unico nazionale.

Sogin riporta solo alcune osservazioni: è partita una diffida

Perché? Le delibere approvate dai due Comuni parlano chiaro: «Sogin il 5 gennaio 2021 ha avviato la consultazione pubblica per l’avvio della procedura per la localizzazione, costruzione e esercizio del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e Parco Tecnologico e tra le 67 aree potenzialmente idonee ad ospitare il Deposito Nazionale vi era l’area denominata “TO-10”, cioè sul territorio dei comuni di Caluso, Mazzè e Rondissone - si legge nel testo - I Comuni di Mazzè, Caluso e Rondissone, con proposta di delibera congiunta, avevano respinto fermamente la proposta.
Il 15-16 novembre 2021 si è svolta, in diretta live streaming, la sessione piemontese del Seminario Nazionale di confronto con le Regioni, nell'ambito della procedura per la localizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico
Rilevato che gli atti di restituzione di tali lavori, prodotti da Sogin, relativi alla sessione Piemonte del 16 novembre 2021 hanno riportato in forma estremamente sintetica gli interventi dei portatori di interesse, e in particolare dei consulenti nominati dai Comuni di Mazzè e Rondissone, mentre gli interventi degli esperti invitati da Sogin risultano maggiormente dettagliati.
Considerato che tale verbalizzazione risulta lesiva delle argomentazioni fornite dai consulenti nominati dai comuni di Mazzè e Rondissone e la nota con la quale è stata richiesta, tra l’altro, la nuova pubblicazione della trascrizione integrale e che non sono state soddisfatte, i Comuni hanno proceduto con la diffida».
I due comuni, per seguire questa procedura, fondamentale per difendere il proprio territorio, si sono affidati all’avvocato Vincenzo Enrichens.

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