Si è dimesso il consigliere di minoranza Massimo Stevanella, capogruppo di «Squadra Canavese-Mazzè futura».
Ha comunicato le dimissioni al termine del consiglio di giovedì 23. Il motivo principale è la sua candidatura all’unica lista che andrà al voto a Monteu da Po.
Stevanella si dimette: lascia Mazzè e si candida a Monteu da Po
«Sposto il mio raggio d’azione – ha precisato Stevanella – in una comunità più piccola di questa dove ho affetti e amicizie. Purtroppo quest’altro Comune va al voto in modo sfalsato rispetto a Mazzè quindi ciò non mi consente di portare al termine i 5 anni di mandato, cosa che avrei sicuramente fatto se le scadenze fossero state corrispondenti».
Sono poi state riportate alcune osservazioni ai due anni di mandato. «All’inizio del mandato – dice Stevanella – avevo già annunciato che intorno alla metà ci sarebbe stato un avvicendamento nella funzione di capogruppo e tale compito sarebbe correttamente spettato a Franca Antonello. La consigliera Antonello è infatti colei che aveva riscosso il maggior numero di consensi a livello di preferenze e che in questi due anni si è occupata delle questioni relative al bilancio oltre all’attività di controllo degli atti e a dare impulsi al nostro gruppo, supportandomi nella redazione di interrogazioni e mozioni. Riguardo la maggioranza, dopo un’iniziale reciproca diffidenza, è stata possibile una collaborazione in diverse circostanze (ad esempio sul problema dei nomadi, sulla questione del nuovo acquedotto e altro).
Il problema in cui non siamo mai riusciti a trovare un accordo è la costruzione della nuova scuola per la quale eravamo e restiamo contrari e non tanto perchè non se ne comprenda la necessità ma per il luogo e la qualità del terreno dove è stata edificata. Un altro tema per il quale mi dispiace che non si sia giunti a conclusione è quello che avevo proposto all’inizio e cioè di rivedere le regole (Statuto e Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale) in quanto non più adeguate alla normativa nazionale e dispiace ancor di più che non si sia mai riusciti a costituire l’apposita Commissione. Mi auguro che ciò possa avvenire da qui in avanti, anche in mia assenza».
Stevanella ha infine chiesto al Comune di poter destinare il locale al primo piano dell’ex scuola di Casale all’associazione culturale «Canavese Domani» che lui presiede e che venga inserita nell’Albo delle associazioni.