All’ultimo Consiglio Comunale sono stati 35 gli emendamenti al bilancio di previsione presentati dalla minoranza «Brandizzo Civica» guidata dalla consigliera Roberta Favini, tutti respinti dalla maggioranza guidata dal sindaco Monica Durante.
Strade e mercato in tre zone diverse, è scontro in Consiglio
L’obiettivo degli emendamenti era ridurre alcune voci di spese per incrementare quelle relative alla manutenzione ordinaria del manto stradale. «Nel bilancio di previsione dello scorso anno – ha detto Favini – non siamo intervenuti perché vi eravate appena insediati e abbiamo ritenuto opportuno aspettare. Ma, quest’anno, non possiamo più giustificare il fatto che in questo bilancio di previsione, per vostre scelte politiche, avete privilegiato alcuni settori, anche grandi progetti, ma non avete investito nella sistemazione delle strade».
A spiegare le ragioni della bocciatura degli emendamenti è stato il consigliere Aldo Garbarini. «Gli uffici hanno lavorato enormemente per rendere gli emendamenti ammissibili – ha esordito Garbarini – Non respingiamo gli emendamenti per una ragione politica perchè sappiamo bene quanto sia importante la manutenzione della viabilità. Il problema è che alcune proposte prevedono lo storno di risorse che non esistono. Altre proposte, invece, fanno riferimento a fondi già impegnati o vincolati come quelli statali che hanno un vincolo di destinazione obbligatoria, oppure derivano da contratti precedenti. L’ipotesi avanzata dalla minoranza di spostare 155 mila euro non è fattibile. Inoltre, non si possono fare emendamenti del consiglio su delibere di giunta, trattandosi di due organi diversi».
La questione mercato
Tra le tematiche principali emerse nel consiglio anche la postazione del mercato. «Il fatto- è intervenuto il consigliere di minoranza Alessandro Barbera – che i mercati siano articolati in tre zone diverse non facilita di certo l’ottimizzazione di risorse pubbliche. Il giovedì in piazza Tempia, il martedì in piazza del borgo Orchidea e il sabato in via Torino, non è pratico».
Di parere opposto è la vice sindaca Marianna Fiume che ha precisato che la dislocazione su più aree consenta invece di favorire tutti i residenti di Brandizzo.
La discussione continua
Sempre in tema di viabilità, si è poi espressa la consigliera Roberta Favini che ha ribadito la contrarietà del suo gruppo alla possibilità di chiudere via Torino, trasformarla in Ztl o istituire il senso unico. Per quanto invece riguarda le aliquote dell’Imu e dell’Irpef, la seduta ha approvato la conferma di quelle attualmente in vigore anche per il 2026. E’ inoltre stata approvata una variazione d’urgenza di 4 mila euro il conferimento di un incarico professionale finalizzato alle indagini strutturali di resistenza sismica su una parte dell’edificio ex Sarpa di piazza Ala nelle aree della Croce Rossa e dell’autorimessa.