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Tra bus strapieni e corse soppresse, l’incubo quotidiano di studenti e pendolari

A causa della pandemia infatti si è registrato un calo del personale impiegato nei mezzi pubblici con conseguente disagio per il servizio.

Tra bus strapieni e corse soppresse, l’incubo quotidiano di studenti e pendolari
Attualità Chivasso, 22 Gennaio 2022 ore 03:13

Pullman sovraffollati e corse soppresse. E’ questa la realtà con cui devono fare i conti quasi in maniera quotidiana pendolari e studenti.

Tra bus strapieni e corse soppresse

A causa della pandemia infatti si è registrato un calo del personale impiegato nei mezzi pubblici con conseguente disagio per il servizio. Nell’ultima settimana infatti gli studenti in attesa del pullman per raggiungere Caluso partendo da Chivasso sono rimasti a piedi poichè la corsa è stata soppressa con i conseguenti disagi. Stessa situazione si è presentata anche per il bus che da Caluso portava al Movicentro di Chivasso. Inoltre martedì 18 gennaio lo stesso pullman che da Chivasso portava a Caluso contava anche delle persone in piedi durante il tragitto. Stessa situazione si è presentata alcuni giorni prima nella tratta Cavagnolo-Chivasso per la corsa delle 7.15.

La situazione

Segnalazioni simili non sono un fatto eccezionale, ma in tempo di Covid la preoccupazione è alle stelle visto che i contagi sono in costante aumento. I sindaci di Cavagnolo, Andrea Gavazza e di Brusasco, Giulio Bosso hanno subito scritto alla Regione e a tal proposito affermano: «A seguito del sovraffollamento dell'autobus segnalato abbiamo immediatamente coinvolto la Regione Piemonte, l'Agenzia piemontese per la Mobilità e i rappresentanti istituzionali locali.

 

Abbiamo ricevuto comunicazione formale da parte dell'Assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi. Comprendiamo le difficoltà dovute alle temporanee carenze degli autisti ma riteniamo che un simile disservizio sia inaccettabile in tempi normali, ancor di più in tempi di pandemia. Nei mesi scorsi c'era sicuramente il tempo e il modo per prevedere un rinforzo anche in situazioni eccezionali, non è possibile che il servizio pubblico permetta un sovraffollamento del genere per il trasporto ordinario di studenti e pendolari.
Si è parlato molto di potenziamento dei trasporti ma oggi la situazione è nuovamente critica. Esprimiamo forte preoccupazione e chiediamo interventi immediati da parte degli Enti competenti. Siamo pronti a garantire la massima collaborazione ma vorremmo vedere progetti, investimenti e azioni concrete per migliorare il sistema di trasporto pubblico locale a favore dei cittadini, in particolare degli studenti e dei pendolari».

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