Ordine del giorno del PD in Consiglio regionale sui disservizi ferroviari in Piemonte: la consigliera Paonessa chiede sanzioni a Trenitalia e rimborsi del 50% per i pendolari.
L’iniziativa in Consiglio regionale e le richieste a Trenitalia
A fronte dei ripetuti ritardi, delle cancellazioni di corse e dei disservizi che hanno colpito la rete ferroviaria piemontese durante la stagione estiva e nel corso dell’anno, la consigliera regionale del Partito Democratico Paonessa ha depositato un ordine del giorno presso il Consiglio regionale del Piemonte. Il documento impegna formalmente il Presidente e la Giunta regionale ad attivare con urgenza le procedure sanzionatorie nei confronti del gestore Trenitalia, come previsto dal Contratto di Servizio e dalla legge regionale numero 1 del 2000, applicando le penali per il mancato rispetto degli standard di qualità e puntualità pattuiti. Contestualmente, l’iniziativa sollecita l’Agenzia per la Mobilità Piemontese a far valere in modo rigoroso gli indicatori di affidabilità definiti all’interno dell’accordo decennale 2022-2032.
Rimborsi del 50% per gli abbonati e il modello Toscana
La proposta del gruppo Dem mira a destinare le somme derivanti dalle sanzioni comminate alla società di trasporto in un sostegno economico diretto a beneficio degli utenti penalizzati dai continui disagi. L’ordine del giorno richiede che i proventi incassati dalle penali vengano interamente reinvestiti per finanziare una misura straordinaria di ristoro: uno sconto pari al 50% sul costo dell’abbonamento mensile oppure un rimborso equivalente per i titolari di abbonamento annuale. Nel sostenere la misura, la consigliera Paonessa ha citato l’esperienza della Regione Toscana come modello da replicare, sottolineando come la certezza delle sanzioni possa rappresentare uno stimolo concreto per spingere il gestore a investire sulle linee e a garantire standard elevati a tutela di studenti e lavoratori pendolari.