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Tumori, Gulino pronto per il nuovo studio: «Sarà approvato dal Comitato Etico»

L’analisi, a differenza dei precedenti, utilizzerà il metodo caso controllo, cioè con i dati clinici

Tumori, Gulino pronto per il nuovo studio: «Sarà approvato dal Comitato Etico»

Salute pubblica. È questo il tema centrale sul quale è ruotato l’incontro che si è svolto nella sala del consiglio comunale di Torrazza Piemonte venerdì scorso. L’assemblea pubblica è stata dedicata alla presentazione del progetto di prevenzione sanitaria territoriale affidato a Giuseppe Gulino, specialista in igiene e medicina preventiva ed epidemiologia dell’AslTo4. L’appuntamento, promosso dall’Amministrazione comunale, aveva l’obiettivo di illustrare alla cittadinanza le linee guida di un nuovo studio epidemiologico pensato come prosecuzione e ampliamento delle analisi già condotte negli anni precedenti sul territorio.

Tumori, Gulino pronto per il nuovo studio

Nonostante l’importanza del tema, la partecipazione è stata piuttosto limitata: in sala erano presenti cinque cittadini e cinque amministratori residenti a Torrazza. Un dato che non è passato inosservato, considerando anche che, come ricordato dalla consigliera Claudia Crema, i medici di base erano stati invitati a partecipare ma non hanno preso parte all’incontro. Assente anche la minoranza consiliare, elemento che ha contribuito a rendere il confronto meno ampio rispetto alle aspettative.

Nel corso della serata il sindaco Massimo Rozzino ha ripercorso le tappe degli studi epidemiologici già realizzati, ricordando come il primo fosse stato condotto insieme ai comuni di Rondissone e Verolengo, mentre il secondo era stato svolto esclusivamente da Torrazza per approfondire le criticità emerse. La consigliera Crema ha quindi introdotto il dottor Gulino, sottolineando come la realizzazione di un nuovo studio rappresentasse un punto fermo del programma elettorale e ringraziando il dottor Salerno per il lavoro svolto in precedenza.
Il dottor Gulino ha illustrato l’impostazione del nuovo progetto, spiegando che verranno analizzati sia i fattori comportamentali sia quelli ambientali, nella convinzione che una loro migliore comprensione possa contribuire a migliorare lo stato di salute della popolazione.

«Sarà approvato dal Comitato Etico»

«A differenza delle analisi precedenti, di tipo descrittivo e basate su dati estratti da database sanitari, il nuovo studio avrà carattere analitico e seguirà un iter formale che prevede la presentazione al Comitato Etico Regionale per la validazione. Questo passaggio, ha precisato, è fondamentale affinché i risultati possano essere utilizzati ufficialmente e diffusi in modo corretto. Non sono a conoscenza se gli studi precedenti abbiano seguito questo iter ma senza questa approvazione, gli studi non possono esser divulgati in alcun modo» ha spiegato il professionista.
Entrando nel merito, Gulino ha spiegato «che il metodo utilizzato sarà quello caso-controllo, un approccio retrospettivo che parte dai pazienti già malati per analizzare, attraverso dati ospedalieri e sanitari raccolti su scala nazionale, eventuali correlazioni tra malattia e fattori di rischio. I dati saranno riferiti a uno specifico arco temporale e a un determinato contesto territoriale, così da permettere un confronto tra soggetti malati e non malati e valutare l’incidenza di determinate condizioni. Nel progetto saranno coinvolti anche i medici di base, ritenuti fondamentali per la conoscenza diretta del territorio, e verranno organizzati incontri pubblici con specialisti, a costo zero, per promuovere educazione e prevenzione sanitaria».

Nel suo intervento conclusivo, il sindaco Rozzino ha ricordato come da anni a Torrazza sia attivo un monitoraggio costante della qualità dell’aria, anche in relazione alla presenza del Telt, sottolineando che non si tratta di materiali pericolosi. Il territorio è dotato di venti centraline che raccolgono dati ambientali, mentre la presenza di otto vasche di rifiuti è oggetto di controlli da parte di Arpa, sia per quanto riguarda l’aria sia per l’acqua. Tutte attività, ha ribadito, finalizzate alla tutela della salute dei cittadini.

Il dottor Gulino ha infine evidenziato la necessità di una collaborazione tra maggioranza e minoranza sui temi della salute pubblica, auspicando un impegno condiviso che vada oltre le divisioni politiche per garantire il benessere sociale, economico e sanitario della comunità, ricordando come la salute resti il bene principale e possa essere influenzata da molteplici fattori, tra cui quelli socio-economici.