Non c’è pace per l’ufficio postale di Brandizzo. Quello che doveva essere un intervento di ammodernamento temporaneo si sta trasformando in un’estenuante corsa ad ostacoli, scatenando la rabbia e il malumore dei residenti.
Un’odissea di rinvii dalla primavera a novembre
La nuova data messa a calendario per la riapertura dello sportello di via Torino è fissata per il 10 novembre, segnando l’ennesimo rinvio di una vicenda che si trascina ormai dalla primavera. I cancelli della sede locale sono sbarrati dal 27 aprile. La primissima tabella di marcia prevedeva la riconsegna dell’ufficio ai cittadini per il 6 agosto. Da quel momento in poi, però, è iniziato un continuo gioco al rialzo sulle date: prima la proroga a fine agosto, poi lo slittamento a settembre, il passaggio a ottobre e, infine, il nuovo rinvio a metà novembre. Più di sei mesi di chiusura totale che stanno pesando enormemente sulla quotidianità dei brandizzesi, in particular degli anziani e di chi ha difficoltà a spostarsi.
Gli interventi strutturali e il Progetto Polis
Alla base dei disagi ci sono gli interventi strutturali rientranti nel Progetto Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale, l’iniziativa nazionale promossa da Poste Italiane per ammodernare gli uffici nei comuni al di sotto dei 15.000 abitanti. L’obiettivo del piano è ambizioso: trasformare la sede di Brandizzo in un hub multifunzionale, permettendo ai cittadini di accedere non solo ai tradizionali servizi postali e finanziari, ma anche a documenti e certificati della Pubblica Amministrazione (come passaporti, certificati anagrafici e previdenziali). Tuttavia, l’allungamento dei tempi di cantiere ha finito per snaturare la premessa del servizio, creando disservizi prolungati.
I servizi di riferimento a Chivasso e la navetta comunale
Il punto di riferimento principale per i residenti resta l’ufficio postale di Chivasso 1, in via Matteotti 1. Presso questa sede è possibile ritirare pacchi e corrispondenza in giacenza ed effettuare tutte le operazioni vincolate al conto o al libretto radicato a Brandizzo. Per agevolare gli spostamenti di chi è sprovvisto di mezzi propri, il Comune di Brandizzo ha attivato un servizio navetta gratuito (in funzione il sabato mattina) con partenza da piazza Ala e destinazione l’ufficio di via Matteotti a Chivasso. La speranza della cittadinanza è che quella del 10 novembre sia davvero la data definitiva per il taglio del nastro, mettendo la parola fine a questi sette mesi di trasferte forzate.