Verolengo si scopre più popolosa e, dati alla mano, decisamente più longeva.
Un paese che cresce
È questo il ritratto che emerge dall’ultimo report dell’ufficio anagrafe, dove il segno «più» torna a dominare la scena demografica cittadina grazie a un mix virtuoso tra una drastica riduzione della mortalità e una rinnovata capacità di attrarre nuovi residenti. Se la fine del 2024 si era chiusa con 4.764 abitanti, lo scoccare del 2026 consegna al paese un bilancio di 4.786 anime, consolidando un trend di crescita che parla di un paese vivo e in salute.
Meno morti e boom di «immigrati»
L’elemento più rassicurante dell’intera analisi riguarda il calo dei decessi, passati dai 64 del 2024 ai soli 47 dell’ultimo anno, un dato che ha contribuito in modo determinante a stabilizzare il saldo naturale. Nonostante la natalità resti un tasto delicato, con 26 nuovi nati nel 2025 (15 maschi e 11 femmine) rispetto ai 27 dell’anno precedente, la comunità riesce a mantenere la propria vitalità. Nel frattempo, il club dei centenari mantiene salda la sua rappresentanza con una residente che continua a tagliare l’ambito traguardo del secolo di vita.
A spingere l’acceleratore sulla crescita demografica è stato però soprattutto il mercato dei residenti, con un saldo migratorio che ha letteralmente invertito la tendenza negativa del passato. Se nel 2024 il comune aveva perso pezzi, con 208 partenze a fronte di 187 arrivi, il 2025 ha visto un prepotente ritorno di interesse verso il territorio: gli immigrati sono balzati a 209, mentre gli emigrati sono scesi a 166. Questa inversione di popolazione, alimentato in gran parte da una forte componente maschile, ha permesso a Verolengo di chiudere l’anno in attivo nonostante un numero di nascite non ancora sufficiente a coprire il ricambio generazionale.
I matrimoni
Sul fronte sociale, si registra invece una flessione nel desiderio di dire il fatidico «sì»: i matrimoni sono scesi dai 39 celebrati nel 2024 ai 30 dell’ultimo periodo, un calo che però non scalfisce l’immagine di un comune che, tra nuovi arrivi e una qualità della vita che sembra allungare l’esistenza, guarda al futuro con rinnovato ottimismo.
La fotografia finale mostra una popolazione dove le donne restano la maggioranza (2.458 contro 2.328 uomini), ma dove il dinamismo maschile sta guidando la nuova espansione demografica del paese.