Una vita spesa tra i banchi di scuola, vissuta sempre con passione, dedizione e un profondo spirito di servizio verso la comunità e le istituzioni locali. Riceviamo e pubblichiamo la commovente lettera di saluto di Graziella Edith Tauro – per tutti la stimatissima maestra Grazia, storica vicepreside dell’Istituto Comprensivo di Verolengo – che il prossimo settembre taglierà il traguardo della meritata pensione.
La lettera di Grazia Tauro
In queste righe, scritte con il cuore e dense di gratitudine, la docente ha voluto ripercorrere gli anni trascorsi a scuola, rivolgendo un pensiero speciale a tutte le persone (dirigenti, colleghe, amministratori e, soprattutto, i suoi amati alunni) che hanno reso indimenticabile il suo lungo e straordinario viaggio nel mondo dell’istruzione.
Carissimi tutti
scrivere queste parole non è stato semplice. Il prossimo settembre inizierà per me un nuovo capitolo, quello della pensione. Lasciare la scuola dopo tanti anni di servizio porta con sé un mix di emozione: c’è l’attesa per il futuro, un comprensibile senso di sollievo e, lo ammetto c’è anche un pizzico di nostalgia.
Ci sono percorsi lavorativi che lasciano il segno, non solo per i traguardi raggiunti, ma soprattutto per il valore delle persone con cui si ha il privilegio di condividerli. Guardando indietro a tutto il tempo trascorso insieme, sento il bisogno profondo di esprimere la mia più sincera gratitudine a tre guide straordinarie che hanno segnato la mia storia professionale: le Dirigenti Eufrosina Viano, Chiara Profumo, Stefania Leonardi.
Lavorare insieme a loro è stato per me molto più di una semplice collaborazione professionale; è stato un vero e proprio viaggio di crescita, umana e lavorativa.
Ringrazio la Dirigente Eufrosina Viano per la lungimiranza e per aver saputo tracciare la rotta anche nei momenti più complessi, trasmettendo sempre una grande sicurezza.
Ringrazio la Dirigente Chiara Profumo per la costante ispirazione, per la capacità di ascolto e per aver creduto nelle mie potenzialità, spingendomi ad andare sempre oltre.
Un ringraziamento speciale va alla Dirigente Stefania Leonardi con la quale ho la fortuna e il privilegio di collaborare tuttora in questi ultimi mesi di servizio. La ringrazio per il supporto instancabile, per la profonda umanità e la straordinaria capacità di fare squadra, rendendo ogni sfida un’opportunità di condivisione e per aver creduto nel valore del “noi”. Ognuna di voi, con il proprio stile, la propria autorevolezza e la propria sensibilità, ha lasciato un’impronta indelebile nel mio bagaglio professionale e personale.
Vi ringrazio per la fiducia che mi avete accordato, per gli insegnamenti che custodirò preziosamente e per aver reso questo pezzo di strada insieme un’esperienza indimenticabile.Ci sono persone che nel lavoro fanno la differenza, e poi ci sono persone che cambiano completamente il modo in cui vivi il tuo percorso.
Tu, Veronica Pagliarulo, sei entrambe le cose. Grazie per i tuoi sorrisi nei momenti critici, per le parole di conforto quando la stanchezza prendeva il sopravvento, per la complicità che è bastata spesso a comprenderci con un solo sguardo. Grazie per essere stata, prima di tutto, un’amica sincera, leale e straordinaria. Grazie di cuore, Veronica. Per tutto ciò che hai fatto e, soprattutto, per la splendida persona che sei.
Desidero rivolgere un ringraziamento speciale alle mie compagne di viaggio. Ci sono colleghi con cui si condivide un corridoio, e poi ci sono colleghe con cui si condivide una classe, il che significa condividere l’anima stessa di questo lavoro. A voi desidero dedicare un ringraziamento che viene dal profondo del cuore. Varcare la soglia di quell’aula ogni giorno è stato un privilegio, perché sapevo che avrei trovato voi.
Grazie Mariateresa Miccono e Donatella Gattolin per essere state molto più che semplici colleghe di classe. Siete state le mie alleate, le mie complici, le persone con cui è bastato uno sguardo, in mezzo al caos degli alunni, per capirsi al volo, per sorridere o per trovare la soluzione a un problema un secondo dopo.
Grazie per la pazienza infinita, per la stima reciproca che non è mai venuta meno e per la straordinaria sintonia che abbiamo saputo costruire. Insieme abbiamo riso, abbiamo progettato, ci siamo preoccupate e abbiamo gioito per ogni piccolo successo dei nostri alunni. Siete state la mia spalla sicura, il mio porto tranquillo e la dimostrazione più bella di cosa significhi “lavorare insieme” per davvero. Lascio la classe, ma porto via con me il calore delle nostre giornate, la bellezza della nostra quotidianità e il bene immenso che vi voglio. Siete state e resterete speciali.Una dedica è a voi, che siete stati la mente, le braccia e il cuore di questo percorso, rivolgo un ringraziamento che unisce la più profonda stima professionale a un sincero affetto. Far parte dello Staff e coordinare i plessi significa muoversi costantemente dietro le quinte, spesso nel silenzio, per garantire che ogni ingranaggio della nostra scuola funzioni alla perfezione. Significa essere il punto di raccordo, il porto sicuro per i colleghi, la risposta pronta a ogni emergenza e la spalla su cui la Dirigente ha potuto sempre contare.
Ai Referenti di plesso e alle Funzioni Strumentali esprimo il mio più profondo grazie per essere stati sentinelle attente e custodi instancabili delle vostre realtà. Avete saputo ascoltare, mediare e risolvere.
Grazie per le ore spese a progettare, per i confronti accesi ma sempre costruttivi, e per quella visione d’insieme che ci ha permesso di non perdere mai la calma, anche quando il mare era in tempesta.
Grazie per aver condiviso con me la fatica e la bellezza della responsabilità. Lavorare al vostro fianco è stato un onore e una delle esperienze più arricchenti della mia vita professionale. Vi auguro di continuare a guidare le nostre scuole con la stessa passione e straordinaria dedizione che vi contraddistinguono
Un saluto speciale va alla DSGA Antonella Brancati e al personale di segreteria attuale e a tutti quelli con cui ho collaborato in questi anni: siete il motore invisibile ma vitale di questa scuola, sempre pronti a risolvere enigmi burocratici con precisione, sorrisi e competenza. Desidero rivolgere un ringraziamento immenso ai collaboratori scolastici. Grazie per la vostra costante accoglienza, per i caffè e le tisane, per i sorrisi e per la prontezza con cui affrontate ogni emergenza. Il vostro aiuto concreto e le nostre chiacchiere del mattino sono stati un punto di riferimento insostituibile: la dimostrazione che una scuola è fatta di persone e di calore umano.
Rivolgo un saluto sincero e colmo di gratitudine alle Amministrazioni Comunali di Torrazza P.te, Rondissone e Verolengo. Lavorare in sinergia con i vostri territori è stata un’esperienza di grande valore, che ha dimostrato come la collaborazione tra realtà vicine sia la chiave per far crescere una comunità allargata. Guardando al percorso condiviso, il sentimento più forte è la fierezza per aver camminato nella stessa direzione, uniti da una visione comune.
Un ringraziamento speciale va ai Sindaci, agli Assessori, ai Consiglieri e a tutto il personale della macchina amministrativa dei tre Comuni. Grazie per la vostra costante disponibilità, per il dialogo sempre costruttivo e per la determinazione con cui avete affrontato ogni progetto. La vostra dedizione e l’efficacia di questa collaborazione hanno trasformato i progetti sulla carta in risposte concrete per i genitori degli alunni lasciando un segno tangibile di buon governo e cooperazione.
Vi auguro di proseguire con lo stesso entusiasmo e la stessa lungimiranza nel vostro quotidiano e prezioso lavoro al servizio delle comunità. Che i legami professionali e di stima costruiti in questo tempo continuino a essere una risorsa preziosa per il futuro.
Nel momento dei saluti, il mio pensiero più affettuoso va a tutte le colleghe dell’I.C. di Brandizzo e della Scuola “Marconi” di Chivasso, così come alle ex colleghe ormai in pensione e a tutte le colleghe diventate “amiche preziose “: a ciascuna di voi va il mio grazie per essere state compagne di viaggio straordinarie e custodi di ricordi bellissimi. Ringrazio ciascuna di voi per la stima, il supporto e la straordinaria collaborazione che hanno arricchito questi anni di lavoro insieme, permettendoci di superare ogni sfida con spirito di squadra.
Se c’è una cosa che rende il mestiere della scuola unico al mondo, è il privilegio di veder crescere il futuro davanti ai propri occhi. Per questo, il saluto più profondo, più emozionante e più autentico lo dedico a tutti i miei straordinari alunni. Li ringrazio per la loro energia travolgente, per i timidi o spavaldi sorrisi e soprattutto per le domande talvolta un po’curiose. In questi anni non sono stata solo io a insegnare qualcosa a loro ma anche loro ogni singolo giorno hanno insegnato qualcosa a me. Mi hanno insegnato a guardare il mondo con occhi più limpidi, a non arrendermi davanti alle difficoltà e a riscoprire lo stupore nelle piccole cose.
Rivolgo la mia più profonda gratitudine alle loro famiglie per l’alleanza, la fiducia e il rispetto che hanno dimostrato nei miei confronti. Affidare la crescita dei propri figli alla scuola è un atto d’amore e di grande responsabilità, e aver potuto camminare al loro fianco in questo compito così delicato è stato un onore. Grazie per la collaborazione costante, per la presenza discreta ma fondamentale e per aver condiviso con me gioie, fatiche e traguardi di questo viaggio. Vi saluto portando nel cuore ogni vostro sguardo, ogni traguardo raggiunto insieme e la certezza che una parte del mio cuore resterà per sempre tra i banchi di queste aule.
Ma se oggi posso guardare indietro a tutti questi anni di lavoro con orgoglio e serenità, è solo perché, una volta spento il PC e chiusa la porta dell’aula, ho sempre avuto la fortuna di tornare nel posto più bello del mondo: la mia famiglia. A voi, che siete la mia forza, il mio rifugio e la mia gioia più grande, va il ringraziamento più profondo: a una piccola stella che dall’ alto ci guida e ci protegge, a Michele con Marlen e i piccoli: Paolo e Avi; ad Alberto con Rossella e a Carlo affettuoso e premuroso adesso al mio fianco
Con tutto il mio affetto e la massima stima auguro a tutti voi una vita piena di luce, di successi e di felicità. Sono certa che questo istituto continuerà a crescere, a rinnovarsi e a migliorare ancora, raggiungendo traguardi sempre più alti.