Come ogni anno, il mese di luglio porta con sé una serie di arrivi e partenze che fanno sembrare l’Ufficio Scolastico Regionale più un tour operator che l’organo di governo delle scuole piemontesi.
Novità all’Istituto Comprensivo Chivasso 1
Un valzer di dirigenti scolastici che, come abbiamo scritto più e più volte, rischia di lasciare le scuole del nostro territorio in un limbo, dato che nessuno ha idea di quanto resterà sulla sua poltrona quello che dovrebbe essere il «regista» delle varie attività.
Due anni fa, con il ritorno nella sua Sicilia di Giuseppa Giambirtone, alla «Cosola» per «ben» cinque anni (caso più unico che raro), era arrivata in città Vitangela Galasso, da Cisternino, che dodici mesi dopo varcava la soglia dell’Istituto Comprensivo «Don Morea – Tinelli» di Alberobello, in provincia di Bari, a 18 chilometri da casa.
Dopo di lei, le chiavi dell’Istituto Comprensivo erano andate a Vincenza Tascone, già al timone del Liceo Newton, che ora le cede a Luciana Mo, in arrivo dall’Istituto Comprensivo di Pianezza.
Il bisogno di continuità didattica sul territorio
Per carità, sono ormai lontani, e difficilmente li rivivremo, i tempi delle storiche presidi Ebe Vintani Glesaz e Teresa Beccaria, o anche solo quelli più recenti di Bruno Paganotto, che ha diretto la scuola primaria «Mazzucchelli» per tanti anni, Rita Cattaneo al timone della «Dasso» di via Blatta, e Luisa Santorum alla «Cosola», ma è innegabile che l’Istituto di via Marconi abbia davvero bisogno (come tutte le scuole) di una «guida» che non sia solo una meteora.
Eppure, con nuovi presidi catapultati al Nord da Puglia, Campania e Sicilia (i più numerosi), che ovviamente cercano la prima occasione utile per tornare a casa, dalle proprie famiglie e dai propri affetti, questo accade con sempre maggior frequenza, tanto da far sembrare un’era i cinque anni di Giambirtone o i tre di Angela Marone (a Chivasso dal 2015 al 2018 e ora a Roma).
Il caso di Mo, residente a Castagneto, si spera sia diverso.
I cambi a Crescentino e Caluso
Cambio della guardia anche all’Istituto Comprensivo «Serra» di Crescentino, che vede Salvatore Di Bella, in mobilità interregionale in entrata, prendere il posto di Paolo Massara (già alla guida dell’Istituto Cavour di Vercelli), «reggente» dopo il rientro in Sicilia dell’ex dirigente Nunzio Faraci.
Da Caluso, invece, in partenza la dirigente dell’Istituto Comprensivo Paola Antonella Bianchetta, che andrà al «Pacinotti» di Torino.
A settembre, infine, inizierà il nuovo corso del «Newton – Ubertini» e del «Martinetti – Ubertini», i due Istituti superiori nati dopo la chiusura (causa dimensionamento) dello storico istituto alberghiero ed agrario con sedi a Chivasso e Caluso.
In questo caso, sono state confermate le dirigenti Vincenza Tascone (Chivasso) e Katia Milano (Caluso).