CHIVASSO

Venerdì 28 giugno aprirà il cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris

L’annuncio del sindaco Castello, che conferma la chiusura del passaggio a livello di via Mazzè

Venerdì 28 giugno aprirà il cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris
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Chivasso tira un sospiro di sollievo: finalmente il nuovo cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris, terminato da più di due anni, verrà aperto. Quella di venerdì 28 giugno è la data certa: lo avevamo già scritto la scorsa settimana che il sindaco Claudio Castello avrebbe portato in Consiglio la convenzione che oggi, mercoledì 19, firmerà con RFI.

Aprirà il cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris

Ha spiegato il sindaco ai consiglieri: «In questo lasso considerevole di tempo, il progetto del cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris necessita di alcuni accorgimenti per la sicurezza di una città che nel frattempo è cambiata.
È legittimo non sottovalutare le ripercussioni che potrebbe avere la contestuale chiusura del passaggio a livello di via Mazzè sul traffico già critico lungo il cavalcavia di via Regis nei pressi del quale sorge l’ospedale di Chivasso. Rischiamo di creare ulteriori disagi per gli utenti del nosocomio, a partire da servizi fondamentali come il pronto soccorso ed il centro prelievi. Vogliamo scongiurare inoltre contraccolpi sui flussi che orbitano attorno alla scuola Mazzucchelli, sui quartieri a nord e sulla stazione ferroviaria a sud».

Ha proseguito: «Sulla questione ci siamo confrontati costantemente con Rfi, specie dopo la conclusione dei lavori al cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris, in modo da avere rassicurazioni in questo senso. Alla luce della fattiva interlocuzione intercorsa, posso ufficialmente annunciare che l’opera sarà aperta al traffico venerdì 28 giugno. Nella stessa giornata, sarà soppresso il passaggio a livello di via Mazzè sulla linea Torino/Milano, in base alla convenzione che, su mia proposta, è stata integrata con un’appendice che tiene conto delle mutate condizioni urbanistiche e veicolari della città. Firmerò con RFI il documento, che impegna la società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, oltre che a realizzare una passerella pedonale in via Mazzè, i cui lavori dovranno partire entro 90 giorni, a far redigere uno studio del traffico, al fine di individuare in una prima fase tutti gli eventuali interventi di sistemazione della viabilità esistente che permettano di migliorare le condizioni di circolazione stradale a seguito della chiusura del passaggio a livello. Questi interventi sono mirati ad un adeguamento della mobilità, cofinanziato in parti uguali con RFI, e alla migliore collocazione dal punto di vista viabilistico di un sottovia carrabile tra via Ceresa e piazzale 12 Maggio o eventuali altre zone ritenute migliorative dal punto di vista viabilistico per il collegamento tra la zona nord e la zona sud della città di Chivasso».

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