la presentazione

Verso l’autonomia energetica: nasce uno dei poli di accumulo più grandi d’Italia

Presenti il ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Frati, l'assessore regionale Andrea Tronzano, sindaco Antonio Bagnone, il vicesindaco Davide Cambursano

Verso l’autonomia energetica: nasce uno dei poli di accumulo più grandi d’Italia

Il futuro della gestione energetica in Italia passa per il Piemonte. Aer Soleir ha presentato ufficialmente il Progetto BESS di Rondissone, un’infrastruttura strategica che si candida a diventare uno dei pilastri dell’accumulo elettrochimico a livello nazionale.

Verso l’autonomia energetica: nasce uno dei poli di accumulo più grandi d’Italia

L’impianto si basa sulla tecnologia BESS (Battery Energy Storage System), ovvero un sistema di accumulo a batterie di grande scala progettato per stoccare l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili e rilasciarla nei momenti di picco della domanda o di scarsità di produzione. La presentazione del progetto ha preso il via pochi minuti fa (ore 15 di oggi, venerdì 27 febbraio 2025). Presenti il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Frati, l’assessore regionale Andrea Tronzano, sindaco Antonio Bagnone, il vicesindaco Davide Cambursano.

I numeri del progetto

L’impatto tecnologico dell’opera è racchiuso in due dati fondamentali che ne definiscono la potenza e la durata:

  • Potenza installata: 250 MW

  • Capacità di accumulo: 1 GWh

Queste cifre non rappresentano solo un primato ingegneristico, ma una risposta concreta alla sfida della decarbonizzazione. Poiché l’energia solare ed eolica sono per natura intermittenti, sistemi come quello di Rondissone sono indispensabili per evitare sprechi e garantire che la rete elettrica rimanga stabile e sicura 24 ore su 24.