Al centro un rettilineo in prossimità di uno stop che si affaccia ad uno degli incroci più trafficati della cittadina.
Ci troviamo in Via Monte Grappa (anche se i cartelli continuano ad indicare via Montegrappa, errore madornale) zona che, nonostante sia circondata ancora da campi arati, è anche in prossimità del centro città, a due passi dalle scuole, dal passaggio a livello La Blatta ad un centro sportivo ad una chiesa da una parte e da quella opposta -a circa 150 metri dallo stop nei pressi di un ampio parcheggio- un area riservata ai bimbi con un po’ di giochi. Parchetto che è anche un ritrovo per i più grandicelli che lo raggiungono in bicicletta ed utilizzano il parcheggio come campo di calcio o pallacanestro. E fin qui veramente un ottima cosa.
Via Monte Grappa, le auto non rispettano il limite dei «50». Servirebbero davvero i dossi
Troppo spesso però, nonostante la segnaletica del limite dei 50 essendo centro abitato in ambo i lati della strada, sfrecciano auto e camion a tutta velocità non rispettando nessun limite, perché il rettilineo permette di abbreviare il tempo di percorso se attraversato senza rallentare basta poi inchiodare allo stop. Ci si chiede se si possa rendere questo piccolo tratto stradale maggiormente sicuro istallando un paio di dossi che certamente aiuterebbero gli autisti distratti e poco attenti ai ragazzi che a volte passano in bici o perdono il pallone sul rettilineo…e faticano a recuperarlo non essendoci neppure delle strisce di attraversamento pedonale. Sarebbe un’azione equa dare maggior tranquillità ai concittadini di Via Monte Grappa con questi accorgimenti per la tranquillità di tutti soprattutto dello stesso Comune e non preoccuparsi solo di cambiare continuamente pavimentazioni ovunque in centro o colorare le strisce di parcheggio da bianche a blu. Tutti i cittadini di Chivasso hanno diritto ad essere tutelati il più possibile sulle strade, anche chi abita in Via Monte Grappa.